dirigente: “Non cado mai nel panico. Tutti sappiamo cosa dobbiamo fare per affrontare una situazione, e siamo certi di potercela fare”. Sempre secondo Pedersen, questa mentalità
consente a Convotherm di essere sempre un passo avanti nella pianificazione della propria crescita. “Il nostro approccio globale ci permette di operare in numerose regioni del mondo. Alcune sono in crescita, altre no, ma siamo in grado di abbracciare ogni situazione”. Pedersen è inoltre convinto che l’azienda
potrebbe fare molto di più in termini di brand awareness e investimenti in nuove aree geografiche ancora inesplorate: “L’America Latina è tra le regioni in cui auspichiamo una crescita futura. Anche alcuni segmenti nell’area APAC presentano un potenziale”.
Un mercato in evoluzione Pedersen crede che ciascun segmento di mercato debba essere analizzato in base al proprio valore. “Le modalità di spesa stanno cambiando”, racconta. “Nel mondo della ristorazione, notiamo un calo del giro d’affari dei ristoranti in centro città. Anche se questa fetta di mercato avrà sempre un ruolo chiave, oggi i clienti preferiscono scegliere pasti con un buon rapporto qualità/prezzo: il segmento della ristorazione veloce e quello del servizio retail”. Quest’anno, Convotherm ha lanciato un
prodotto inedito e innovativo, adatto a questi segmenti in crescita: la serie mini pro con il forno combinato più piccolo e smart al mondo, una rivoluzione tra le tecnologie compatte per il settore culinario. Con una larghezza pari a soli 49,80 cm per l’intera gamma, la serie è “la risposta” alla domanda di un volume di produzione più alto negli spazi più contenuti, commenta Pedersen. Primi forni combinati compatti con innovazione AI Optical Cooking, i mini pro riducono i consumi energetici e sono i primi forni della categoria a offrire una tecnologia di pulizia integrata Solid-to-Liquid. “Lo chiamiamo ‘King of Compact’”,
commenta Pedersen. “Il mini pro è la soluzione
Convotherm vede nella compattezza il futuro del settore della ristorazione. La sua serie mini pro comprende il forno combinato più piccolo e smart al mondo
globale ci permette di operare in numerose regioni del mondo. Alcune sono in crescita, altre no, ma siamo in grado di abbracciare ogni situazione Claus Pedersen, Convotherm
più sensata per molti segmenti del settore della ristorazione, come QSRs, minimarket, caffetterie, panetterie e attività a catena di ogni dimensione, poiché si adatta agli spazi ridotti, offre una grande flessibilità e non richiede particolari competenze da parte degli chef ”. L’utilizzo di ConvoSense, un sistema
che rileva il cibo inserito nel forno e fa partire in automatico il programma di cottura adatto, elimina la necessità di intervento da parte dello staff. L’automazione riduce i tempi di formazione, migliora l’uniformità e minimizza gli errori. Può far risparmiare fino a 60 minuti di lavoro al giorno, riduce il consumo energetico del 28% e lo spreco alimentare del 17% e, in questo modo, contribuisce a margini di profitto più solidi e operazioni più sostenibili. Grazie all’integrazione con il sistema KitchenConnect® di Welbilt, gli operatori possono gestire i menù, monitorare le prestazioni e ottimizzare la produzione da remoto in più sedi. Per Pedersen e il suo team, la compattezza
è il futuro della ristorazione. “Abbiamo grandi aspettative per questo prodotto poiché crediamo che sia in linea con le tendenze. Ristoranti e locali sono sempre più piccoli. Ormai è tutta una questione di spazio, semplicità di utilizzo, risparmio energetico, maggiore efficienza e versatilità. La gamma mini pro punta proprio su questo. Crediamo che ci siano altre tipologie di locali in cui questo prodotto possa farsi strada”. La reazione da parte degli utenti è stata, a suo
dire, “fantastica”. “Sin dal lancio a Internorga, nel 2025, sono rimasto davvero soddisfatto. I visitatori avevano invaso i corridoi e, persino, gli stand di altre aziende per vedere i nostri prodotti. Anche i nostri concorrenti venivano ad ammirarli, commentando: ‘Davvero ottimi’. Da allora la nostra brand awareness è cresciuta notevolmente”.
Il nostro approccio
Sempre un passo avanti Secondo Pedersen, la funzione AI della serie mini pro è un passo avanti cruciale verso il futuro. “Il sistema ConvoSense è stato sviluppato e lanciato nel 2020, ma questo è il momento giusto per l’ingresso dell’AI nel mondo della ristorazione. Viene accolta più positivamente. Per il futuro, vediamo un gran potenziale nell’incremento del numero di progetti in chiave AI”. “La produzione di attrezzature include
molti processi ripetitivi: elaborazione degli ordini, fatturazione, pianificazione della produzione, servizi post-vendita, assistenza, controllo qualità e prove di fine linea. L’intelligenza artificiale consente di liberare risorse, permettendo alle persone di concentrarsi su attività dove il contributo umano è indispensabile. Negli anni a venire, continueremo a investire in questo campo. Dobbiamo ripensare il modo in cui sfruttiamo l’intelligenza dei dipendenti nella quotidianità”.
Un incontro perfetto A gennaio 2025, Ali Group ha ultimato l’acquisizione di JIPA, produttore Ceco di dispositivi elettrici multifunzione avanzati per cucine commerciali. Il prodotto di punta della linea JIPA, il sistema di cottura multiuso JIPA JUMP, riunisce svariate funzioni, tra cui cottura a pressione, alla griglia e sottovuoto, frittura e brasatura. Pedersen sta supervisionando l’integrazione
del brand nel portafoglio del Gruppo. “Abbiamo iniziato a collaborare con JIPA più di due anni fa. Eravamo alla ricerca di un partner per sistemi di cottura multiuso, dato che il mercato era pronto ad accoglierli, e il prodotto di JIPA si inseriva perfettamente nell’ecosistema Convotherm. La sua multifunzionalità lo rende perfetto per progetti di ristorazione come le mense di grandi dimensioni”, precisa. “L’acquisizione di JIPA è stata una mossa
eccellente, sia per Convotherm che per molte altre aziende del Gruppo, poiché aggiunge un ulteriore prodotto di qualità alla nostra offerta. Il feedback degli altri brand Ali Group è stato davvero positivo e questa novità sta aiutando Convotherm a posizionarsi in modo ancora più solido nel settore”. Ancora una volta, Pederson e i suoi colleghi
non vedono l’ora di trasformare tutti i “temi caldi” del futuro in opportunità di crescita e successo. ■
Aliworld 9
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