04 Storie di successo
Non solo bubble tea: la crescita di Yumity continua
Quando un’idea ha fondamenta solide, la crescita è inevitabile. Con il suo mix di cucina asiatica e bubble tea, il concept fondamentale di Yumity ne è la conferma. Jim Banks indaga come la giusta partnership ha aiutato il brand a spiccare il volo
menù interamente personalizzabile con poke bowl, bagel e bubble tea. Oltre a servire cibo di prima scelta, Yumity attira l’attenzione dei clienti preparando ciascun piatto a vista con ingredienti freschi, sani e gourmet. Il brand si impegna a garantire un’innovazione costante, esplorando nuove idee culinarie e off rendo uno spazio caldo e accogliente per un buon pasto, uno spuntino o anche solo una bevanda. “L’idea da cui si è sviluppata Yumity risale al 2017, ma il lancio è avvenuto nel 2020, mentre studiavo economia”, spiega Schlegel. “Quando ho avuto questa intuizione, ho spiegato il modello di business a mio padre: servire in tutta semplicità poke bowl, bagel, cookie, ciambelle e bubble tea. Di lì a poco, lui ha deciso di ampliare il concept insieme ad altre persone interessate”. “Nel 2024, l’espansione è stata notevole”,
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continua. “All’inizio, avevamo due punti vendita e l’obiettivo di aprirne un terzo.
soli 20 anni, Leane Schlegel è la forza trainante del brand Yumity, catena di ristoranti nel nord-est della Francia in crescita e prima realtà del Paese a off rire un
Nel giro di poco, ci siamo trovati con quattro locali nell’area di Metz e, a gennaio 2025, ne abbiamo aperto un altro a Strasburgo, per un totale di cinque esercizi”. In Francia ci sono molti ristoranti asiatici,
ma poche catene hanno riscosso il successo di Yumity. Il suo concept è immediato e incentrato su un cibo semplice e di alta qualità, preparato in loco al momento. Anziché proporre un menù eccessivamente ampio, si focalizza sui sapori e sull’esperienza del cliente. Per dare vita a questa idea è stato necessario
fare scelte ragionate sull’attrezzatura: in una cucina Yumity, dove la velocità è essenziale, servono forni di alta qualità, resistenti e versatili, capaci di garantire fl essibilità e risultati costanti tutto il giorno. “Abbiamo scoperto che per alcuni prodotti,
tra cui i bagel, i tempi di attesa erano troppo lunghi, per cui ci siamo messi alla ricerca di forni rapidi”, racconta Schlegel. “Nel 2023 abbiamo assistito a una dimostrazione del forno Oracle di Lainox, per scoprirne le prestazioni con prodotti come bagel, pollo katsu, straccetti di pollo e altro. Oggi ogni ristorante è dotato di due forni Oracle”.
“Da allora abbiamo anche lanciato il brand
Pause Tomate, i cui punti vendita prevedono quattro forni Oracle ciascuno”, continua. “Ci servono per la pizza, i panini e la pasta. Abbiamo scelto i forni Oracle per la loro velocità, le prestazioni di cottura, le dimensioni e la versatilità, ma anche perché non rilasciano odore quando sono in uso. Avendo molti programmi diff erenti, possono essere usati per preparare molti prodotti diversi”.
Obiettivi di crescita Il forno Oracle nero è stato scelto sulla base di criteri estetici, tecnici e di risparmio energetico. In primo luogo, la raffi nata fi nitura nera crea un contrasto elegante e moderno con un ambiente luminoso, dando allo spazio un tocco sofi sticato e di carattere. La contrapposizione visiva mette in risalto
la presenza della macchina, fondendola con equilibrio nell’estetica di una cucina contemporanea. “Dal punto di vista tecnico, il forno funziona
a energia monofase ed è perciò semplice da installare nella maggior parte degli spazi, senza avere bisogno di adattamenti complessi
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