Daisy Terry (a sinistra) e i suoi colleghi di The Dusty Knuckle sono passati dal lavorare in tre all’interno di un container al dare vita a un team di 125 persone, distribuite in quattro punti vendita a Londra
per progettare quello che Moon descrive come un sistema di carico e scarico “semi-automatico”. Terry è entusiasta dei risultati raggiunti.
“Grazie al nuovo sistema di carico, possiamo tenere gli sportelli chiusi quando inseriamo una nuova teglia, ottenendo una minima dispersione di calore”, ha precisato. “Il nostro è un impasto con lievito madre piuttosto scuro, perciò per noi il calore è un elemento di vitale importanza”.
Pane per tutti In soli 10 anni, Te Dusty Knuckle è passata dall’avere un team di tre persone che lavoravano all’interno di un container a uno staff di 125 collaboratori, distribuiti in quattro diverse sedi londinesi. L’organizzazione comprende le sedi di Dalston e Haringey, il furgoncino di Highbury Fields e un furgoncino per le consegne a domicilio lanciato durante la pandemia. “Quando è scoppiato il COVID-19, in negozio
non veniva più nessuno. Ci siamo dovuti inventare un modo per portare il pane alle persone”, ha ricordato Terry. Questo senso di responsabilità sociale continua a far parte dei valori fondanti dell’attività. Un esempio è l’iniziativa di Dusty Knuckle che offre ai giovani
esclusi dal mercato del lavoro l’opportunità di rafforzare autostima e fiducia. “I partecipanti possono fare esperienza diretta di un vero lavoro in un contesto positivo, incoraggiante e inclusivo”, ha raccontato Terry. “La maggior parte sono ex detenuti, ma anche
persone in difficoltà seguite dai servizi sociali. Alcuni arrivano da enti terzi, mentre altri, invece, si candidano spontaneamente”. Al termine del programma, alcuni giovani
continuano a lavorare per Te Dusty Knuckle, anche se Terry ha puntualizzato che il vero obiettivo è permettere loro di acquisire un’esperienza più generale. “Con noi, i ragazzi sviluppano numerose
competenze trasversali”, ha spiegato. “Come la comunicazione tra i team, che è molto importante. Alcune persone sono impiegate in cucina o nella sala del nostro ristorante, che è un contesto ottimo per imparare”, ha continuato Terry. “In panificio, il lavoro è fisico e ripetitivo, ma gratificante. E non bisogna dimenticare l’elemento matematico”. “Ci auguriamo di dimostrare che il mondo del
lavoro non è necessariamente pieno di persone difficili”, ha concluso sorridendo Terry. ■
BRAND FOCUS
1947 x2
MONO Equipment viene fondata nel Regno Unito nel 1947: è l’inizio di una storia di successo nel mondo delle attrezzature da forno
I prodotti MONO Equipment vengono realizzati secondo i rigorosi standard NQA ISO9001:2015 e NQA ISO14001:2015
2007
18 anni fa, MONO Equipment entra a far parte di Ali Group
monoequip.com Aliworld 23
Page 1 |
Page 2 |
Page 3 |
Page 4 |
Page 5 |
Page 6 |
Page 7 |
Page 8 |
Page 9 |
Page 10 |
Page 11 |
Page 12 |
Page 13 |
Page 14 |
Page 15 |
Page 16 |
Page 17 |
Page 18 |
Page 19 |
Page 20 |
Page 21 |
Page 22 |
Page 23 |
Page 24 |
Page 25 |
Page 26 |
Page 27 |
Page 28 |
Page 29 |
Page 30 |
Page 31 |
Page 32 |
Page 33 |
Page 34 |
Page 35 |
Page 36 |
Page 37 |
Page 38 |
Page 39 |
Page 40 |
Page 41 |
Page 42 |
Page 43 |
Page 44 |
Page 45 |
Page 46 |
Page 47 |
Page 48 |
Page 49 |
Page 50 |
Page 51 |
Page 52 |
Page 53 |
Page 54 |
Page 55 |
Page 56 |
Page 57 |
Page 58 |
Page 59 |
Page 60 |
Page 61 |
Page 62 |
Page 63 |
Page 64 |
Page 65 |
Page 66 |
Page 67 |
Page 68 |
Page 69 |
Page 70 |
Page 71 |
Page 72 |
Page 73 |
Page 74 |
Page 75 |
Page 76 |
Page 77 |
Page 78 |
Page 79 |
Page 80 |
Page 81 |
Page 82 |
Page 83 |
Page 84 |
Page 85 |
Page 86 |
Page 87 |
Page 88 |
Page 89 |
Page 90 |
Page 91 |
Page 92 |
Page 93 |
Page 94 |
Page 95 |
Page 96 |
Page 97 |
Page 98 |
Page 99 |
Page 100