I
l supermarket ICA di Borgholm, sull’isola svedese di Öland, ha un ruolo centrale nelle vite degli 11.000 abitanti del comune. I suoi prodotti di alta qualità sono
sempre freschi e la sua gamma di cibi pronti e insalate ha un’ottima reputazione tra la gente del posto. Per mantenere questi standard,
la cucina deve dimostrare un’effi cienza che va oltre la preparazione del cibo. Quando si è trovato a fare i conti con le perdite di una lavaoggetti rumorosa, lo Store Manager Felix Teern ha capito che era giunto il momento di trovare
un’alternativa più affi dabile e pratica. “La macchina precedente
aveva 10 anni e perdeva acqua”, spiega Teern. “Abbiamo chiamato un rivenditore Wexiödisk e chiesto informazioni sui nuovi modelli, e ci è stato indicato un prodotto nuovissimo in arrivo. Abbiamo deciso di includerlo nel nostro progetto pilota”. Teern racconta che, soprattutto
in alta stagione, la lavastoviglie viene usata moltissimo. “La usiamo principalmente per lavare i coperchi in plastica della saladette e le posate di servizio. I cucchiai sono sempre particolarmente sporchi per via di alimenti come pasta, pollo, gamberetti e condimenti vari e, a volte, abbiamo parecchie pentole e padelle da lavare”. In bassa stagione, la macchina
viene azionata tra le 20 e le 40 volte al giorno. Il programma rapido, quello usato più di frequente, dura circa due minuti, ma può arrivare fi no a quattro o sei minuti per i cicli più intensi. In alta
A sinistra: La nuova lavaoggetti WD-10S selezionata dal supermarket ICA è perfetta per la pulizia dei cestini. La macchina è realizzata al 98% in acciaio riciclato
che possono essere combinati in modi diversi per ottimizzare la pulizia”, dichiara Henrik Florentzson, International Area Sales Manager di Wexiödisk. “All’avvio, il sistema a pompa doppia imposta una pressione più bassa, che va successivamente ad aumentare con l’attivazione della seconda pompa, in modo da coprire tutti gli elementi da lavare con i quattro programmi”. La WD-10S è realizzata
IL PRIMO PASSO
VERSO LA SOSTENIBILITÀ È UNA VITA UTILE PROLUNGATA, E I NOSTRI PRODOTTI SONO PROGETTATI IN TAL SENSO
Johan Engström, Wexiödisk
stagione, quando le vendite triplicano, la macchina viene usata dalle 60 alle 80 volte al giorno.
Pulizia e sostenibilità Selezionata per far fronte a un carico di lavoro ingente, la nuova lavaoggetti Wexiödisk WD-10S non è solo sinonimo di effi cienza e affi dabilità: anche le sue prestazioni ambientali sono straordinarie. Grazie alla tecnologia ECO-
FLOW che riduce il consumo di energia a ogni ciclo di lavaggio, al lavaggio senza granuli, alla modalità a risparmio energetico smart e a quattro programmi di lavaggio fl essibili, tra cui un ciclo in ammollo per utensili molto sporchi, la WD-10S off re risultati impeccabili con il minimo sforzo. “Flusso dell’acqua, pressione,
detergenti e tempi di lavaggio sono i quattro parametri chiave
in acciaio riciclato, materiale che contribuisce al suo impegno a favore della sostenibilità. In Svezia, dove l’attenzione verso l’ambiente è nel DNA di ogni impresa, questo è un bonus aggiunto di grande importanza. “La macchina precedente era
realizzata al 90% in materiale riciclato. In questa, la percentuale di acciaio riciclato è del 98%”, aff erma Johan Engström, Sales and Marketing Manager di Wexiödisk. “È il mercato a richiederlo, e per noi è motivo di orgoglio essere leader nell’utilizzo dell’acciaio. Sotto questo punto di vista, siamo la prima azienda sul territorio”. “Oggi i nostri clienti vogliono
essere informati anche sulle emissioni di carbonio”, aggiunge. “Utilizzando meno nichel e cromo ex novo, il modello WD-10S garantisce un impatto ambientale ridotto del 47%.” Engström ribadisce che la
sostenibilità infl uenza lo sviluppo dei prodotti dell’azienda da svariati anni. “Il primo passo verso la sostenibilità è una vita utile prolungata, e i nostri prodotti sono progettati in tal senso. I clienti desiderano un impatto ambientale ridotto, una lunga durata e un utilizzo effi ciente delle risorse”.
Clienti soddisfatti La lavaoggetti WD-10S dà il meglio di sé sotto tutti questi aspetti e i livelli di soddisfazione dei clienti di Borgholm sono ai massimi storici.
“Siamo soddisfatti al 110%”,
dichiara Teern. “È davvero facile da utilizzare. Premi il pulsante e apri lo sportello. A inizio giornata, impiega dieci minuti a riempirsi d’acqua, poi procede con il programma preimpostato da due minuti. Se durante la giornata compare la necessità di sostituire l’acqua, la macchina lo fa in automatico”. “È più economica ed effi ciente
e il lavaggio è ottimo”, continua. “Ogni volta che estraiamo coperchi e pentole, sono come nuovi. Inoltre, è decisamente più silenziosa, il che è molto importante in una cucina di piccole dimensioni”. Non solo: la WD-10S ha un altro
asso nella manica. Con un’altezza utile di carico pari a ben 820 mm, off re maggiore versatilità per gestire una gamma più ampia di utensili. “Nel nostro portafoglio prodotti
mancavano soluzioni con capacità di carico maggiori. Non avendo una cappa, questo modello può essere utilizzato per lavare gli oggetti più ingombranti”, precisa Florentzson. “Questo apre davanti a noi un mercato del tutto nuovo, in termini di punti vendita al dettaglio”. ■
BRAND FOCUS 1972
Wexiödisk nasce a Växjö, Svezia, nel 1972, e negli anni continua a promuovere un’attenzione particolare per l’artigianato
100% 98%
Il Service Tag Wexiödisk è un registro di manutenzione che assicura che ogni macchina mantenga il massimo delle prestazioni e dell’effi cienza di lavaggio
La macchina WD-10S di Wexiödisk è realizzata al 98% in acciaio riciclato. Impiegando meno nichel e cromo ex novo, garantisce un impatto ambientale ridotto del 47%
wexiodisk.com Aliworld 87
Page 1 |
Page 2 |
Page 3 |
Page 4 |
Page 5 |
Page 6 |
Page 7 |
Page 8 |
Page 9 |
Page 10 |
Page 11 |
Page 12 |
Page 13 |
Page 14 |
Page 15 |
Page 16 |
Page 17 |
Page 18 |
Page 19 |
Page 20 |
Page 21 |
Page 22 |
Page 23 |
Page 24 |
Page 25 |
Page 26 |
Page 27 |
Page 28 |
Page 29 |
Page 30 |
Page 31 |
Page 32 |
Page 33 |
Page 34 |
Page 35 |
Page 36 |
Page 37 |
Page 38 |
Page 39 |
Page 40 |
Page 41 |
Page 42 |
Page 43 |
Page 44 |
Page 45 |
Page 46 |
Page 47 |
Page 48 |
Page 49 |
Page 50 |
Page 51 |
Page 52 |
Page 53 |
Page 54 |
Page 55 |
Page 56 |
Page 57 |
Page 58 |
Page 59 |
Page 60 |
Page 61 |
Page 62 |
Page 63 |
Page 64 |
Page 65 |
Page 66 |
Page 67 |
Page 68 |
Page 69 |
Page 70 |
Page 71 |
Page 72 |
Page 73 |
Page 74 |
Page 75 |
Page 76 |
Page 77 |
Page 78 |
Page 79 |
Page 80 |
Page 81 |
Page 82 |
Page 83 |
Page 84 |
Page 85 |
Page 86 |
Page 87 |
Page 88 |
Page 89 |
Page 90 |
Page 91 |
Page 92 |
Page 93 |
Page 94 |
Page 95 |
Page 96 |
Page 97 |
Page 98 |
Page 99 |
Page 100