L’attrezzatura DIHR è perfetta per i lavaggi intensivi e, di conseguenza, per l’Oktoberfest, dichiara Hubert Hackl (sotto)
lavastoviglie progettate come auto di Formula 1, ma come panzer
Hubert Hackl, Hackl GmbH
conservazione dei cibi e lavastoviglie”, continua Hackl. “Per i clienti, un elemento fondamentale è una lavastoviglie robusta e affi dabile”.
Come bere un bicchier di... Lager Considerato il numero di partecipanti, la quantità di piatti e boccali da lavare è a dir poco sbalorditiva. L’uso intensivo di lavapiatti e lavabicchieri rende indispensabile la presenza di attrezzature robuste e affi dabili, evitando rallentamenti del servizio. “Lavapiatti e lavabicchieri sono in funzione quasi ininterrottamente”, precisa Hackl. “Ogni macchina arriva a lavare fi no a 2.000 boccali da un litro all’ora, e le lavapiatti devono gestire circa 3.000 piatti all’ora. Durante il giorno le macchine lavorano senza sosta con una sola breve pausa tra mezzanotte e le 6:00.” In un ambiente di lavaggio molto intenso
come questo, alcune caratteristiche sono irrinunciabili. Prima tra tutte, la semplicità. Migliaia di lavoratori stagionali vengono assunti per l’evento, perciò le operazioni devono essere il più semplici possibile. “Per utilizzare queste macchine non serve essere ingegneri o medici”, rifl ette Hackl. “Non serve parlare il tedesco o l’inglese alla perfezione, perché le istruzioni di funzionamento sono chiare e semplici. Non ci sono grandi display che indicano ogni minimo problema, ma semplici pulsanti on e off . Non servono lavastoviglie progettate come auto di Formula 1, ma come panzer”. Al tempo stesso, anche gli alti standard prestazionali sono di cruciale importanza.
I boccali devono risultare, dopo il lavaggio, puliti e pronti all’uso, come richiesto dai controlli comunali. Ma non è facile, date le alte temperature delle lavastoviglie.
Assemblaggio all’interno delle tende Negli anni Novanta, Hackl utilizzava lavastoviglie tedesche, ma la logistica era diventata un ostacolo. Era impossibile unire capienza, resistenza e alti livelli di prestazioni in un solo sistema modulare e di facile installazione. “Eravamo costretti a farci consegnare macchine gigantesche e assemblarle all’interno dei tendoni, con grandi sprechi di tempo e poca effi cienza”, ricorda. L’installazione è un lavoro enorme. “Abbiamo
sei settimane per la consegna e l’installazione di 1.500 macchine per l’Oktoberfest, e le lavastoviglie sono gli elementi più grandi nei tendoni”, continua. “DIHR è stato il primo fornitore a proporre macchine a nastro da sei metri con la produttività necessaria, trasportabili con un muletto senza dover cambiare l’intero sistema”. Il rapporto che unisce Hackl e DIHR dura
da quasi 30 anni. La collaborazione tra le aziende è cresciuta grazie agli elevati livelli di soddisfazione per le attrezzature (dalle lavaoggetti QX e RX alle lavastoviglie sottobanco Optima ed Electron, più piccole) e al rapido riscontro a ogni richiesta. “Ascoltiamo i clienti e siamo sempre pronti a migliorarci”, chiarisce Giovanni Bianco, Sales Manager di DIHR. “Il feedback degli esperti che vedono
l’attrezzatura all’opera è molto prezioso per noi. Per continuare a migliorare la tecnologia abbiamo bisogno delle loro testimonianze. Per esempio, in un modulo di prelavaggio della lavastoviglie a nastro, composta dalle zone di prelavaggio, lavaggio e risciacquo, l’acqua passava da una vasca all’altra. Siamo intervenuti rapidamente per risolvere il problema”. Per entrambe le parti, il rapporto professionale
conta quanto l’ingegneria. Senza di esso, i visitatori rischierebbero di restare più assetati. A ottobre, brindiamo a Hackl e DIHR! ■
BRAND FOCUS
Non servono
40
DIHR può contare su 40 anni di esperienza al servizio di hotel e ristoranti in tutto il mondo
20.000 120
Ogni anno l’azienda produce 20.000 apparecchi suddivisi in 20 diverse gamme di prodotti
Dal quartier generale di Castelfranco Veneto, DIHR distribuisce i suoi prodotti in 120 Paesi su scala globale
dihr.com Aliworld 55
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