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ILSECOLOXIX VENERDÌ 15OTTOBRE2010
ILSECOLOXIX VENERDÌ 15OTTOBRE2010
genova
genova LA VIOLENZA DEGLI SLAVI. INDAGINI SUI COLLEGAMENTICONGENOVA
CacciaaicomplicidiIvan edelcommandoserbo
Ilcapoultràèarrivatolunedì.Trovataallostadiounamappadellacittà EMANUELEROSSI
L’ORDA se ne va, i sospetti e le do- manderestano.Mentre35dei tifosi denunciatipergliscontridimartedì lascianol’Italia(nonpotrannorien- trare per dieci anni, pena l’arresto), ottodi loro,gliarre- stati, si preparano aiprocessi,puntan- do all’espulsione. E gli inquirenti
IDENUNCIATI
indaganosuciòche è accaduto prima della serata di fol- lia. Gli ultrà della Stella Rossa erano in Italia già da tre giorni. E la rico- struzione fatta dal gigante serbo Bo- gdanov -arrivato in città almeno il giorno prima della partita -e dagli altri arrestati, insostanza «la situa- zioneèsfuggitadimanoperchéave- vamobevutotroppo,nonvolevamo fare sospendere la partita», non convince. Troppi elementi che non quadrano, quasi tutti provenienti dalpullmansucui è statopresoBo- gdanov: lebombecarta, lecentinaia di fumogeni e bengala, la bandiera apparsa con scritto “Verona” gli striscioniconscritteinitalianocon- tro la tessera del tifoso e a favore di un ultrà serbo (”Giustizia per Uros”). C’è n’è abbastanza, insom- ma, per allarmare altre questure. Nello specifico, quella di Verona: cinque dei tifosi reduci dall’incon- tro di calcio tra le due nazionali, sonostatiporta- ti negli uffici della Digos sca- ligera per con- trolliesonostati rilasciati solo in serata. SulsitodiFor-
Scontri aMarassi
“Kosovo is Serbia”. E due pullman della ditta “Zanconato” di Arzigna- no hanno portato aGenova uncen- tinaio di tifosi serbi residenti nelle provincediVeronaeVicenza.Nonè tutto: anche ilmondo dei balcanici residenti nel genovese è guardato con particolare attenzione. La do- mandaèsemprelastessa:qualcuno ha indicato i negozi dove rifornirsi dimaterialenautico?Qualcunoliha aiutati nella logistica dei loro spo- stamenti?Pergliinvestigatoril’idea dei complici italianinonè da esclu- deredeltutto. Comenonescludono che il terribile Ivan avesse qualche “referente” aGenova. Alcune risposte potrebbero arri-
zaNuovaconse- deaVeronaèap- parsa la scritta
varedalleudienzedi convalidapre- viste apartireda oggiper gli otto ti- fosi il cui fermo si è trasformato in arresto.Non sono tutti serbi: tra di loroc’èancheunmontenegrino,Sr- danJoveticeunosloveno(macitta- dino serbo), Danijel Janic. Il più vecchio, oltre a Bogdanov, èNikola Klickovic, 31 anni. Gli altri sono molto giovani. «Sono impauriti dal clamoresuscitatodatuttaquestavi- cenda», spiega l’avvocato Alessan- draBaudino, legaledi tredi loro,ac- cusati di danneggiamento aggrava- to,di resistenza e lesioni apubblico ufficiale, nel caso di Goran Stanic, che si difende così: «Non ero colle- gatoal gruppocheha creatoidisor- dini. Mi ci sono trovato in mezzo, cometuttiglialtri chestavanonella “gabbia” - ha spiegato in un inglese stentato, nel carcere di Marassi -
Sono 35 i tifosi
chehanno lasciato l’Italia: per 10anni nonpotranno rientrare
Applaudivo,urlavo,misonosolodi- fesodurantelecarichedellapolizia, nonvolevo certo faredelmale». In- somma,dallelorodichiarazioni,per ora, non traspare una particolare “regia”dietroagliscontri,masaran- no gli inquirenti a dover approfon- dire questi aspetti e in particolare gli agganci degli “Ul- tra Boys” e degli altri gruppi che hanno “firmato” i danni all’interno del Ferraris con i loro adesivi. Tra i quali ne spicca uno con unamap- padell’Italia incui viene evidenziata (con una scritta in
serbo) proprio Genova, la città che perdiecilungheorehannotenutoin scaccoconlaloroviolenza.Solocol-
pa di qualche birra di troppo?
emanuele.rossi@
ilsecoloxix.it ©RIPRODUZIONERISERVATA
FUOCHI PER NAVI E FUMOGENI
BEN619 fuochi per barche e 56 fumogeni sono stati sequestrati a bordo dei pullman della tifoseria serba. Stando agli inquirenti, una piccola parte è stata acquistata aGenova,ma la polizia sta cercando di comprendere dove sia stata acquistata lamaggior parte di questi oggetti.
«GIUSTIZIA PER UROS»
UNOSTRISCIONE con la scritta, in italiano, «giustizia perUros», è stato sequestrato ai tifosi della Serbia.Uros è un ragazzo di 19 anni, ultrà della StellaRossa, arrestato e poi condannato a 10anni per disordini durante unmatch a Belgrado.Viene spesso citato dalle tifoserie anche in Italia.
LA BANDIERA E LA PISTA VERONA
LAQUESTURAsta tentando di capire cosa si nasconda dietro la presenza nella gabbia dei serbi, di una bandiera con la scritta «Verona».Anche la Digos veneta sta effettuando dei controlli. La bandiera è in serbo e gli inquirenti vogliono scoprire se vi siano legami fra le due tifoserie.
I SUPPORTER “BUONI” TRA VIOLENTI E POLIZIA
«NOIVOLEVAMO SOLOTIFARE»
«Uscitidallagabbia,picchiati senzaragione» LETESTIMONIANZE
NON C’ERANO solo belve feroci, nella “gabbia”delFerraris.E, ama- no a mano che passano i giorni, si fannostrada le testimonianzedegli altri, itifosidellanazionalebalcani- caarrivaticonlasempliceintenzio- ne di godersi la partita e ritrovatisi nel bel mezzo dell’inferno, stretti tra gli ultrà di Belgrado e imanga- nelli, all’esterno dello stadio. UrdjeiDalibor,adesempio,serbo
stati “inesistenti” e «i criminali, perché di questo si tratta, erano davvero pochi rispetto al totale, c’erano tante famiglie con bambi- ni». Sta di fatto che gli ultrà sono riuscitiamonopolizzarel’attenzio- ne.
cheviveinItaliada20anni,hascrit- to una e-mail al SecoloXIXper rac- contare la sua versione dei fatti: «Sono stato spostato nel settore ospiti solo perché avevo la maglietta della mia naziona- le,maalloraperché c’erano bandiere albanesi e del Ko- sovo nella Nord e nei distinti? Tutti sappiamo - scrive Dalibor - cosa vuol dire per un serbo quellabandiera,sia perilserbobuonoe padredi famiglia siaper l’esagitato: pura provocazione». La circostanza è confermata an-
che da Sretko Blagojevic,un altro dei tifosi serbi presenti al Ferraris: «Hannoiniziatoaprovocare alcuni albanesi seduti dalla parte italiana, hanno sollevato una bandiera del- l’Albania e un vecchietto aveva an- cheunfallo finto e lo sollevava ver- sodinoi.Inpiùl’innonazionaleser- bo è stato fischiato dagli italiani». Vero, ma bisogna ricordare che il lancio di fumogeni e i danneggia- menti da parte serba erano iniziati almenodieciminutiprimadegli in- ni nazionali. PerDalibor i controlli all’entrata del settore ospiti sono
LAPROTESTA
«Dopo aver fatto uscire donne
e bambini, gli agenti cihanno attaccati senza distinzioni»
dopo, i tifosi serbi lamentano il fat- todiesserestati lasciatiperoresen- za acqua e senza informazioni, in- sieme alle frange più violente. «Si- noache-scriveDalibor-nelpiazza- le dello stadio hanno fatto uscire donne ebambini,prima che ci cari- cassero, la sensazione è stata che avessero già premeditato». La que- sturasmentiscechequalsiasicarica siastatapremeditata,donneebam- binisonostatiseparatiperfacilitar- ne l’uscita dal set- toredoveiviolenti continuavano a ti- rare fumogeni e bottiglie.Poi ci so- no state le cariche, controgliultràche stavano tentando di dare fuoco ai pullman: «Io sono stato schiacciato dalla massa, ho gridato in italiano
Quanto a quello che è accaduto
IL BILANCIO
ESPULSIDALL’ITALIA, 19FERMATI ALLAFRONTIERA
••• ÈDIOTTOtifosi serbi arrestati e 47 denunciati a piede libero il bi- lancio finale diramato oggi dalla Questura diGenova sulla notte di follia della tifoseria slava al Ferra- ris. Per nove supporter, che erano stati sottoposti a fermo ed identi- ficazione la notte degli incidenti, lemisure cautelari sono state in- fatti tramutate in denunce a piede libero. In totale il numero dei tifosi segnalati a piede libero è perciò di 45. Intanto, laQuestura ha espul- so dal territorio nazionale 35 tifosi serbi che hanno preso parte agli scontri. Ieri sera il capo della poli- zia,AntonioManganelli, ha spie- gato che non potranno tornare in Italia, pena l’arresto per dieci anni. Sempre ieri, la polizia di frontiera serba ha fermato 19 tifosi di rien- tro dall’Italia, in relazione ai disor- dini diGenova. Ilministro dell’In- terno IvicaDacic ha riferito che fi- nora sono tornati dall’Italia 529 ti- fosi e 169 avevano precedenti penali.Di questi, 19 sono stati fer- mati e dovranno comparire da- vanti a unmagistrato
DANNIANCHEIN RIVIERA
di smetterla,ma hanno continuato imperterriti a manganellare, per fortuna erocopertoda altri.Èstato punitoanchechinonc’entravanul- la». «Quelli chehannofattoidisordi-
ni sonouscitiperprimi eperultimi - spiega Blagojevic - così ci siamo trovati in mezzo. Nella carica ci hanno picchiati uno per uno, per ventiminutialmeno.Anchechinon faceva resistenza e sapevano che non c’entravamo niente con gli ul- trà.Tutta l’organizzazione è colpe- vole di aver lasciato che pagassero tifosi innocenti solo perché si sono trovati insieme ai più esagitati». E.ROS.
I VANDALI IN AZIONE INUNALBERGO
RAZZI, INTERROGATA LA COMMERCIANTE DI VIA GRAMSCI «Sì, lihovenduti io
IRAZZI lihannocomprati alla spic- ciolata,itifosidellaSerbia,trailgior- noprima e il giornostessodellapar- tita.Masoloinpiccolequantità,per- ché il grossononè statoacquistatoa Genova dove, probabilmente, gli ul- trà sono stati indirizzati da qualche basistalocaledicui finora,però,non s’è trovata traccia. «Si, ho venduto qualche torcia a
maerapocaroba» «Solotorceamano.Hannofattolacolletta» FRANCESCAFORLEO
nonci siamo posti il problema di se- gnalare niente a nessuno». Ilraccontodell’energicacommer-
mano,ma poca roba, si tratta dima- teriale che ha una scadenza, quindi ne prendiamo pochi per volta», dice la titolare della Corderia Nazionale di via Gramsci che, ierimattina, ha ricevuto anche una visita della poli- zia. «Sono arrivati alcuni gruppetti chehannopresoqualcherazzo-con- tinua la donna - pezzi da 7.50 euro l’uno: e nonostante il prezzo basso, questi ragazzi hanno dovuto fare le collette per pagare. Chiaramente è materiale di libera vendita, quindi
ciante («Dopo trent’anni a lavorare inviaGramsci, o tiri fuori la grinta o non sopravvivi, ti schiacciano») è confermatodallapolizia che sta cer- candofuoriGenovail fornitoredella partita da 619 torce a mano seque- stratesulbusdovel’altranotteèsta- to trovato Bogdanov «rannicchiato comeuntopo»,raccontauntestimo- ne, tra bombe carta, attrezzi vari e persino il tronchesino concui aveva tagliato la rete. Ma torniamo ai razzi, tecnica-
mente torce a mano che vengono utilizzate per i soccorsi sulle navi ma, anche, in caso di feste emanife- stazioni pirotecniche. «Si tratta di materialedi liberavendita»,dicean- cheAlbertoNicoradaunaltronego- ziodi forniturenautiche, la Provve- ditoriaMarittima di SanGiorgio, in viaTurati.
DI VARAZZE Escrementi negli ascensori e sui pavimenti delle camere, fumo di si- garette nei corridoi, negli alloggi e nella sala da pranzo.Non soloGe- nova, ancheVarazze ha subito le intemperanze dei tifosi serbi venuti in Italia per la partita Italia-Serbia. Nella cittadina turistica è stato pre- so dimira il ParkHotel, un albergo a tre stelle, dove hanno alloggiato 44 tifosi tra i 20e i 30anni, arrivati attraverso un accordo della dire- zione con un tour operator diRoma
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