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CERDOSSIER FINANZA


struttura finanziaria. Il meccanismo di supporto creato dall’assicurazione del credito è di prevenzione in primis, indennizzo in caso di insoluto e infi- ne di recupero del credito. Una poliz- za di assicurazione crediti è quindi un mitigation tool che difende la liquidità corrente, consentendo di affrontare con serenità il rischio commerciale e imprenditoriale. Facilita, inoltre, i rapporti con gli istituti di credito, che si sentono maggiormente garantiti nel concedere anticipi su fatture o altre facilitazioni finanziarie. La triangola- zione azienda, banca e assicuratore è il modello sul quale stiamo lavoran- do da anni per creare una filiera del credito virtuosa che possa consentire all’intero tessuto imprenditoriale sta- bilità e crescita di lungo periodo”. Il ruolo di una realtà come Euler Her- mes va valutato, appunto, alla luce di un mondo in cui le vendite oltre i patri confini sono sempre più indi- spensabili per i bilanci del manifattu- riero tricolore; ma in cui al contem- po, in un contesto globale volatile, basta davvero poco per compromette- re i margini. “Il livello di Roe (ritorno sul capitale) può essere salvaguardato solo nel caso di fornitura garantita finanziariamente su mercati lontani e poco conosciuti, che sono poi quelli sovente a maggior crescita per i pro- dotti italiani”, continua Andrea Misti- coni. “Storicamente le aziende italiane soffrono di un gap di competitivi- tà dovuto alla struttura finanziaria e dimensionale. Nel comparto ceramico si cerca di compensare questo gap con la componente di prodotto, sto- ricamente qualitativa, per superare la


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Andrea Burchi, UniCredit


concorrenza. Euler Hermes, all’interno di questo meccanismo, rappresenta un tassello importante per la crescita del settore, perché attraverso la sua presenza in cinque continenti e la valutazione della solvibilità di oltre 40 milioni di aziende a livello mondiale può rappresentare una guida determi- nante per il successo imprenditoriale all’export”.


Il possesso di un network fisico alta- mente ramificato è, infine, uno dei principali punti di forza di UniCre- dit, altra realtà i cui saldi e storici legami con la filiera della piastrella sono certo indiscutibili. “UniCredit, grazie alla sua natura di Gruppo pan- europeo, mette a disposizione dei suoi 25 milioni di clienti una rete unica in Europa Occidentale e Centro-Orien- tale e un presidio in tutti i principali mercati di sbocco”, dichiara Andrea Burchi, Regional manager per il Centro- Nord. “Per supportare un settore così dinamico come quello della ceramica, UniCredit può quindi offrire com- petenze locali nonché una rete inter- nazionale unica in grado di accompa-


gnare le imprese che operano sui mer- cati globali. Più nel dettaglio il venta- glio dei nostri interventi a supporto degli operatori del settore è ampio e spazia dall’orientamento delle scelte delle aziende nell’utilizzo dei servizi di incasso e pagamento, all’adozione di strumenti di copertura del rischio, dalla concessione di linee di credi- to dedicate all’advisory per progetti strategici di internazionalizzazione. In ogni Paese in cui la Banca è presen- te opera un UniCredit International Center, un’unità dedicata allo svilup- po del business cross border, compo- sta da professionisti multingue e con specifiche conoscenze dei mercati internazionali. Tali strutture fornisco- no alla clientela corporate assistenza specializzata su un’ampia gamma di prodotti bancari, dall’accensione di un semplice conto corrente cross border fino alle più complesse e struttura- te soluzioni finanziarie, per sfruttare appieno le opportunità del business internazionale”.


nicola.tedeschini@gmail.com


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