CERRICERCA&SVILUPPO
Piastrella ceramica (prototipo di laboratorio 10x10 cm) contenente oltre il 60% di rifiuti e sinterizzata a circa 100°C in meno rispetto alle piastrelle tradizionali di gres porcellanato
tati ad oggi ottenuti sono promettenti e del tutto confrontabili con le presta- zioni di malte e calcestruzzi tradizio- nali. Nel corso della seconda annualità del progetto saranno inoltre sviluppate miscele per malte per il rinforzo strut- turale e saranno realizzati aggregati al- leggeriti a partire da alcuni rifiuti già individuati.
Materiali sostenibili per intonaco, massetti e adesivi CertiMaC, in collaborazione con il Centro Ceramico e CIRI-EC, si occu- pa della progettazione e sviluppo di massetti ed intonaci altamente soste- nibili contenenti un’elevata quantità di rifiuti emersi dalla mappatura e della realizzazione di prototipi alleggeriti ed a elevato grado di isolamento ter- mico, pur mantenendo standard ele- vati di durabilità e traspirabilità. Fra i numerosi rifiuti esaminati, le miscele più promettenti sono state ottenute utilizzando cemento CEM 32.5 (il più economico e facilmente reperibile), scarti inerti dell’industria ceramica ed
Esempio di “pacchetto costruttivo” realizzato con materiali da costruzione sostenibili e ad elevate prestazioni tecniche
aggregato fine ottenuto dalla macinazione di scarti carbona- tici dell’industria alimentare. Tali componenti diversamente additivati hanno portato alla realizza- zione di due tipologie di prodotti ido- nei per la realizzazione di un intona- co termico (ρm=1050 kg/m3
MPa ) e un massetto (ρm=1650 kg/m3
, Rm=1,8 ,
Rm=9,8 MPa). Si tratta di prodotti con contenuto di rifiuti di circa l’85% in
peso, e si configurano tra le soluzioni più promettenti ad oggi investigate in questo ambito applicativo. Oltre ai test di resistenza meccanica e densità, sono in corso i test necessari al loro impiego su scala industriale. Sono in fase di ve- rifica fattori quali l’assorbimento d’ac- qua, il grado di traspirabilità e la con- ducibilità termica, così come richiesto dalle norme tecniche di settore (EN 998-1 e EN 13813 rispettivamente per intonaci e massetti).
Piastrelle ceramiche sostenibili per diverse destinazioni d’uso CNR-ISTEC e il Centro Ceramico la- vorano alla progettazione e sviluppo di piastrelle ceramiche sostenibili con l’obiettivo di rafforzare la simbiosi in- dustriale lungo catena del riciclo degli
scarti in Emilia-Romagna. La mappa- tura dei rifiuti disponibili realizzata ha permesso di selezionarne diverse tipo- logie quali vetri, fanghi e ceneri, che sono stati inseriti dal 20% al 70% in impasti di gres porcellanato e testati a scala di laboratorio. Ogni rifiuto è stato classificato attraverso un profilo tecnologico che riassume le caratteri- stiche composizionali e gli effetti che le diverse aggiunte hanno su maci- nabilità, pressatura e sinterizzazione. Tra gli svantaggi è emersa una dimi- nuzione di densità apparente e colore leggermente più scuro dopo cottura. Tra i vantaggi: realizzazione di pia- strelle contenenti oltre il 60% di ma- teriale ancora oggi definito rifiuto, con proprietà tecnologiche comparabili a quelle del gres porcellanato e con una significativa riduzione della tempera- tura di cottura.
Il progetto MATER_SOS si è posto degli obiettivi ambiziosi ma lo svilup- po della ricerca sta dimostrando che questi sono raggiungibili e realizzabili operativamente anche tramite il sup- porto delle aziende partner. Tra un anno, la realizzazione di pacchetti co- struttivi corredati da schede tecniche prestazionali, saranno la prova tan- gibile che l’economia circolare non è solo un principio teorico e, nel settore delle costruzioni, può rappresentare un’ottima opportunità.
(*) Maria Chiara Bignozzi, Elisa Rambaldi - Centro Ceramico; Nicola Buratti, Claudio Mazzotti, Anna Lisa Vinciguerra - CIRI Edilizia e Costruzioni; Michele Dondi,
Roberto Soldati, Chiara Zanelli, CNR-ISTEC; Luca Laghi, Marco Marsigli, Germano Pederzoli - CertiMaC.
52 CER maggio/giugno 2017
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