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CEREDITORIALE


UN 2016 POSITIVO per investimenti e progetti


di Vittorio Borelli


L’assemblea della nostra Associazione ha fotografato un anno dove gli investimenti delle ceramiche italiane hanno svolto un ruolo essenziale. Gli oltre


VITTORIO BORELLI Presidente


Confindustria Ceramica


400 milioni di euro investiti, che valgono il 7,4% del fatturato, sono serviti a recuperare competitività attraverso tecnologie più evolute per i prodotti della ceramica italiana con l’ammodernamento di stabilimenti e linee produttive. La nostra capacità produttiva si adegua alle nuove tendenze di prodotto utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla Fabbrica 4.0 che per il nostro settore è già una realtà ineludibile. Ci muoviamo quindi in un contesto di fiducia sulle prospettive del settore, confermato anche dai dati Acimac sull’andamento degli investimenti delle imprese italiane nel primo trimestre dell’anno in corso, che evidenziano l’elevato utilizzo delle opportunità dell’iperammortamento: misura che andrebbe certamente prorogata oltre la scadenza di dicembre 2017.


I risultati per il distretto ceramico già si vedono con produzione e vendite che crescono nell’ordine del 5%, pur dovendo affrontare una concorrenza mondiale sempre più agguerrita. Anche le vendite in Italia invertono la tendenza dopo oltre 8 anni di flessione, ma è sempre più determinante la quota del nostro export che ha ormai raggiunto quasi l’85% del fatturato. L’occupazione diretta resta sostanzialmente stabile intorno ai 19.000 addetti, ma gli effetti per l’indotto nel territorio di un settore che investe e resta leader in campo internazionale sono di grande rilevanza.


È per questo che abbiamo accolto favorevolmente la conferma che ci ha dato il Ministro Graziano Del Rio a Sassuolo lo scorso 1° giugno sulla partenza dei lavori per il collegamento del distretto con il sistema autostradale entro maggio 2018. È vero che la “bretella” arriva con 40 anni di ritardo, ma la nostra ferma determinazione, dimostrata nei fatti, ad investire nelle aziende ceramiche di questo territorio e le risposte dei nostri mercati rendono questa infrastruttura una condizione necessaria per poter ulteriormente crescere nel futuro, dove la logistica sarà sempre più un elemento determinante della competizione internazionale. In questa direzione, il collegamento con il sistema autostradale è infatti indispensabile come parte integrante dell’esistente sistema ferro-viario-logistico, anche per il raccordo diretto con lo scalo di Marzaglia, e si va ad affiancare all’uso della ferrovia già molto sviluppato nel nostro settore, con il 24% del totale delle merci trasportate, che è un valore doppio rispetto alla media nazionale. È quindi ora importante che la nuova arteria venga fatta bene ed in tempi brevi, garantendo un adeguato raccordo con le infrastrutture presenti, in particolare con la Pedemontana nel Comune di Sassuolo che deve essere, al più presto, raddoppiata.


L’Assemblea ha anche proceduto a termini di Statuto al rinnovo del Consiglio Generale della nostra Associazione e desidero rivolgere ai Colleghi confermati e nuovi entranti, insieme agli auguri di buon lavoro, un sincero ringraziamento per il tempo che dedicano alla nostra “causa comune”. I temi che è necessario affrontare insieme come Associazione (quali l’antidumping, i costi dell’energia, le normative ambientali e tanti altri) sono infatti di crescente e vitale importanza per le nostre imprese. L’impegno dell’Associazione deve essere di offrire servizi sempre più fruibili e riconoscibili per i nostri Soci. Anche per questo abbiamo innovato la nostra Relazione annuale e contiamo di andare a presentare direttamente nelle prossime settimane i suoi contenuti presso le sedi aziendali delle nostre Associate.


2017 maggio/giugno CER 5


editoriale


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