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honeyluv


“Penso che la chiave sia com- prendere la differenza tra ispira- zione e imitazione. Passo molto tempo a studiare la storia della dance music perché credo che tu debba capire da dove viene qualcosa prima di poterla spin- gere avanti. I dischi, la cultura, le comunità, i pionieri che han- no costruito questa scena, tutto questo è importante per me.


Ma non voglio mai creare musica che sembri una copia di qual- cosa che è già stato fatto. Se le persone che hanno creato la house music avessero guarda- to solo al passato, il genere non si sarebbe mai evoluto in primo luogo. L’innovazione fa parte de- lla cultura.


Per me onorare il passato signi- fica portare avanti lo spirito della musica piuttosto che ricreare il suono esatto. Si tratta di preser- vare l’anima, il groove, l’emozione, il senso di connessione che ha fatto innamorare le persone della house music in primo luogo. Una volta che quella base è lì, mi do il permesso di sperimentare e por- tare influenze da qualsiasi altra parte che mi ispiri.


Ascolto di tutto. R&B, danceha- ll, hip-hop, disco, soul, techno, funk. Tutti questi suoni plasma- no il modo in cui sento la musica. Quindi quando creo, non penso a inserirmi in un’epoca o un genere specifico. Penso a fare qualcosa che sia autentico per chi sono in questo momento.


Gli artisti che ho sempre am- mirato di più sono quelli che ris- pettavano la tradizione senza esserne confinati. Capivano le regole abbastanza bene da in- frangerle. Questo è ciò che mi entusiasma. Prendere il DNA della house music e chiedersi: ‘Come suona questo attraverso la mia lente?’ È lì che vive il futu- ro. Non nel ripetere il passato, ma nel costruirci sopra.”


Questa stessa filosofia si es- tende ora oltre la musica stessa. Attraverso il rilancio di 4 Tha Luv, HoneyLuv vuole creare opportu- nità che riconoscano le comuni- tà responsabili dell’esistenza de- lla house music, contribuendo al contempo a plasmare chi potrà partecipare al suo futuro.


“Penso che uno dei più grandi equivoci sia che le origini della house music siano semplice-


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mente una nota a piè di pagina nella sua storia, quando in real- tà sono il fondamento di tutto. Questa cultura è stata costruita da comunità nere e LGBTQ+ che hanno creato spazi radicati ne- lla libertà, nell’espressione e ne- ll’appartenenza. Eppure, quando guardi alle più grandi piattafor- me dell’industria oggi, le persone e le comunità che hanno gettato quelle fondamenta non ricevono sempre lo stesso livello di visibi- lità, investimento o opportuni- tà di altri che beneficiano della cultura che hanno contribuito a creare.


Ecco perché la rappresentazione è così importante per me. Non si tratta di escludere nessuno. La house music è sempre stata per tutti. Ma credo che abbiamo la responsabilità di assicurarci che le comunità che hanno costruito questa cultura siano viste, ce- lebrate e abbiano accesso alle stesse opportunità di tutti gli altri.


“Con 4 Tha Luv il mio obiettivo è aiutare a colmare questo diva- rio. Voglio creare una piattafor- ma che metta in luce artisti neri, donne e talenti LGBTQ+, non come una tendenza o un’inizia- tiva per la diversità, ma perché queste voci sono sempre state essenziali per la storia della dan- ce music. Meritano di essere sui palchi più grandi, nelle conversa- zioni più importanti e nelle stanze dove vengono prese le decisioni.


Più di ogni altra cosa voglio che 4 Tha Luv sia un luogo dove le persone si sentano rappresenta- te e ispirate. Un luogo che onori le radici della house music men- tre aiuta a plasmarne il futuro. Se possiamo creare più opportuni- tà, aprire più porte e aiutare la prossima generazione a vedersi riflessa in questa cultura, allo- ra non stiamo solo preservando l’eredità della house music, la stiamo aiutando a evolversi nel modo in cui è sempre stata des- tinata a fare.”


LA COLLABORAZIONE


“Per me, ogni collaborazione ini- zia con l’ammirazione. Non penso prima ai generi. Penso alle perso- ne. È questa una persona la cui arte rispetto genuinamente? È questa una persona il cui lavoro mi ha ispirato in qualche modo? Se la risposta è sì, allora sono in- teressata a vedere cosa possia- mo creare insieme.


Sono sempre stata un’amante della musica prima di ogni altra cosa. Anche se la house music è il fondamento di ciò che faccio, sono cresciuta ascoltando molti stili musicali diversi, specialmen- te l’R&B. L’R&B ha avuto un ruolo enorme nel plasmare i miei gus- ti, il mio orecchio e la mia con- nessione emotiva con la musica. Amo la narrazione, la vulnera- bilità, la cultura e la sensazione che un grande R&B crea. Quindi poter portare queste influenze nella dance music attraverso le collaborazioni è qualcosa che mi entusiasma enormemente.


“Balla come se non ci fosse un domani, perché stanotte è eterna. We rave. We heal.”


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