mixmag italy
Per NLI, l’etichetta è anche una struttura protettiva. Offre un’al- tra strada per artisti che altri- menti potrebbero sentirsi cos- tretti a scegliere tra visibilità e integrità. L’obiettivo non è la pu- rezza in senso stretto, ma l’indi- pendenza con sostanza, uno spa- zio in cui un lavoro insolito possa essere preso sul serio senza es- sere appiattito dalla logica delle tendenze.
“Quando ho fondato l’etichetta nel 2025, il mio obiettivo non era solo costruire un’etichetta forte e rispettabile da zero, ma anche creare una piattaforma che ris- petti la visione dell’artista e lo metta al primo posto. Come ar- tista anch’io, conosco le difficoltà che molti nuovi artisti affrontano quando cercano di entrare ne- ll’industria, e so fin troppo bene come ci si sente a trovarsi in una situazione in cui la scelta è tra successo commerciale e inte- grità
artistica. Personalmente,
penso che nulla valga la pena di compromettere la propria iden- tità, il proprio suono e la propria integrità come artista. Penso an- che che inseguire le tendenze e pubblicare musica con cui non risuoni veramente sia il modo più veloce per avere una carriera di breve durata. ADHESIVE è pro- fondamente radicata nella sua filosofia di rifiuto delle conven- zioni mainstream nell’industria musicale, sia musicalmente che socialmente. L’etichetta è cos- truita su release che mettono in mostra talento, versatilità sono- ra e capacità tecniche e creati- ve eccezionali nella produzione musicale. Non ci importa davve- ro quanti follower hai o dove hai pubblicato in precedenza. L’unica cosa che conta per noi è la quali- tà della tua musica e la profondi- tà della tua visione artistica.”
L’edizione fisica di Placid/Intre- pid estende la stessa logica nella forma visiva. Il vinile conferis- ce all’EP un peso al di fuori dello streaming, un corpo nel mondo reale che corrisponde alla severi- tà dei suoi temi. La copertina, con
il suo uso di sangue, mortalità e sacrificio, spinge il progetto in un territorio simbolico più oscuro. Rifiuta la neutralità pulita spes- so associata ai release di musica elettronica.
C’è qualcosa di deliberatamen- te provocatorio in questa scelta. Il sangue funziona sia come vita che come morte, presenza e feri- ta, identità e offerta. Rispecchia la struttura stessa dell’EP, dove forze opposte sono costrette a coesistere senza essere risolte. Il mondo visivo non spiega la musi- ca. La intensifica.
“Ad essere onesta, ho ricevuto molti messaggi dall’uscita di Ini- tiation in cui mi chiedevano se la mia musica fosse disponibile in vinile, quindi mi è sembrato il mo- mento giusto per farlo. L’artwork dell’edizione in vinile reimmagina il mondo sonoro di Placid/Intre- pid attraverso una lente molto più oscura e psicologicamente contorta, e dà all’EP una pre- senza tangibile nel mondo reale. Abbiamo giocato molto con i vi- suals per il release, e penso che abbiamo consumato circa venti bottiglie di sangue finto, che poi ho passato ore a strofinare via dalla faccia. Il sangue è un sim- bolo potente che rappresenta la mortalità, l’identità e il sacrificio, e ho pensato che sarebbe stato un marcatore visivo molto inte- ressante per l’EP. In molte cultu- re, è anche riconosciuto come un simbolo dualistico che rappre- senta simultaneamente la vita e la morte, il che si allinea con la dualità contestuale sia del re- lease che della natura umana in senso più ampio.”
Ciò per cui NLI sostiene, in defini- tiva, è una versione della techno che ricordi il proprio disagio. Non solo la sua potenza, ma la sua ca- pacità di mettere in discussione, turbare e resistere al consumo facile. La sua indipendenza non è intesa come separazione da- lla scena, ma come un modo per rimanere responsabile verso ciò che crede che la techno abbia ancora la capacità di essere.
Questa posizione sembra par- ticolarmente urgente in un mo- mento in cui il genere viene tirato tra il rinnovamento underground e l’esaurimento commerciale. NLI vede il ritorno a un approccio più purista come una correzione sig- nificativa, ma non come nostal- gia. Il punto non è tornare indietro. È recuperare la serietà dell’inten- to che si perde quando la musica viene trattata come contenuto prima ancora che come lavoro.
“L’indipendenza artistica è tutto per me. Mantenere il controllo su- lla mia visione creativa e preser- vare l’integrità artistica viene pri- ma di tutto. Penso che ora più che mai sia importante mantenere la propria autenticità e non cadere nella trappola di seguire le ten- denze, specialmente per i nuovi artisti che cercano di entrare nella scena. Ho notato un ritorno a live- llo industriale verso un approccio più purista alla techno, il che mos- tra che ci stiamo allontanando da questo tipo di techno estrema- mente commerciale e focalizzata sui social media. Personalmente accolgo con favore questa ten- denza, perché penso che molti artisti siano esausti dal cercare di stare al passo con il circo dei social media e fare musica allo stesso tempo. Penso che a questo punto dovremmo probabilmente fare un passo indietro e riflette- re su come e perché utilizziamo i social media. È per condividere la nostra musica con il mondo o per alimentare il nostro ego?”
Placid/Intrepid funziona perché rifiuta di rendere la contraddi- zione più facile. Non risolve cal- ma e caos, astrazione e funzione, bellezza e decadimento. Le tiene insieme abbastanza a lungo per- ché l’ascoltatore possa sentire la pressione che esiste tra di esse. Così facendo, NLI restituisce alla techno una delle sue qualità più vitali:
la capacità di disturbare senza perdere la connessione.
034
Page 1 |
Page 2 |
Page 3 |
Page 4 |
Page 5 |
Page 6 |
Page 7 |
Page 8 |
Page 9 |
Page 10 |
Page 11 |
Page 12 |
Page 13 |
Page 14 |
Page 15 |
Page 16 |
Page 17 |
Page 18 |
Page 19 |
Page 20 |
Page 21 |
Page 22 |
Page 23 |
Page 24 |
Page 25 |
Page 26 |
Page 27 |
Page 28 |
Page 29 |
Page 30 |
Page 31 |
Page 32 |
Page 33 |
Page 34 |
Page 35 |
Page 36 |
Page 37 |
Page 38 |
Page 39 |
Page 40 |
Page 41 |
Page 42 |
Page 43 |
Page 44 |
Page 45 |
Page 46 |
Page 47 |
Page 48 |
Page 49 |
Page 50 |
Page 51 |
Page 52 |
Page 53 |
Page 54 |
Page 55 |
Page 56 |
Page 57 |
Page 58 |
Page 59 |
Page 60 |
Page 61 |
Page 62 |
Page 63 |
Page 64 |
Page 65 |
Page 66 |
Page 67 |
Page 68 |
Page 69 |
Page 70 |
Page 71 |
Page 72 |
Page 73 |
Page 74