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NLI PRESSURE SYSTEMS
Invece di trattare la techno come puro escapismo, il nuovo lavoro di NLI assorbe la pressione del momento presente e la rimodella in qualcosa di fisico, inquietante e profondamente umano.
In tutto l’EP, la fragilità ambientale si scontra con l’intensità del warehouse, il rumore sperimentale si affianca alla ripetizione ipnotica e momenti di staticità vengono interrotti da una forza improvvisa. La dualità è intenzionale. Placid/In- trepid non opera come un tradizionale release techno costruito unicamente at- torno alla funzionalità, ma come uno studio sulla contraddizione stessa. Calma e confronto, vulnerabilità e aggressività, connessione e alienazione possono coe- sistere senza mai risolversi completamente. Ciò che tiene insieme il progetto non è il genere, ma la coerenza emotiva.
Questo approccio riflette la più ampia filosofia artistica di NLI. Il suo lavoro si oppone costantemente alla logica appiattente della cultura delle tendenze, del consumo algoritmico e della performance sui social media. Che sia attraverso la direzione dell’EP o l’etica alla base della sua etichetta ADHESIVE, l’obiettivo rimane preservare tensione, individualità e rischio artistico. In un panorama sem- pre più plasmato dalla velocità e dalla ripetizione, Placid/Intrepid sembra meno interessato al comfort che al confronto, chiedendo agli ascoltatori non sempli- cemente di consumare la musica, ma di sostare all’interno della sua instabilità abbastanza a lungo da riconoscervi qualcosa di sé.
Il titolo dice già molto. Placid/Intrepid porta con sé due stati simultaneamente: calma e confronto, immobilità e rifiuto, il desiderio di ritirarsi e la necessità di muoversi attraverso la paura. Invece di trattare la techno come un formato fisso, NLI utilizza l’EP come uno spazio psicologico, uno in cui la contraddizione diventa architettura. Il release non chiede all’ascoltatore di scegliere tra astrazione e fun- zione. Insiste sul fatto che entrambe possono esistere insieme.
Questa insistenza sembra centrale nella posizione artistica di NLI. Il suo lavoro resiste all’effetto livellante dei cicli delle tendenze, delle metriche e della cultura dei club orientata ai so- cial media. Ciò che sta costruendo, attraverso la sua musica e la sua eti- chetta ADHESIVE, è uno spazio in cui il disagio può ancora significare con- nessione, e in cui l’indipendenza ar- tistica non è uno slogan ma un rifiuto quotidiano di diluire il lavoro.
“La sovversione è sempre stata un principio fondamentale della mia filo- sofia artistica, e portare qualcosa di fresco, nuovo e inaspettato al mio pu- bblico è ciò che cerco di fare con ogni release. Sono sempre stata attratta
dalle cose davvero strane e inquietan- ti. Amo tutto ciò che sovverte le norme e ti fa chiedere: ‘Ma cos’è esattamen- te?’, ed è esattamente ciò che volevo fare con questo disco. Ho molti amici che da anni producono musica speri- mentale da club, e trovo sempre molta ispirazione nella periferia dove i nostri due mondi si incontrano. Per questo EP, volevo davvero esplorare questo as- petto e colmare il divario tra due suoni che molti considererebbero opposti. Penso che ci sia qualcosa di così be- llo e intrinsecamente umano nell’uscire dalla propria zona di comfort e cercare connessione al di fuori del proprio pic- colo mondo, che è essenzialmente ciò che questo release comunica.”
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AUTORE SERGIO NIÑO FOTOGRAFIA @MAYAMCDOUGALL
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