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22 VENERDÌ15GENNAIO genova2010
ISINDACATI:«INSULTIAGLIAUTISTIPERITAGLI,FAREMOVOLANTINAGGIO»
Amt,larabbiadeipasseggeri
Ilpresidentedell’azienda,BrunoSessarego:«Amenonrisultanodisagiparticolari»
«HO ASPETTATO l’autobus più di
un quarto d’ora. I problemi ci sono, ILREPORTAGE/1:DANERVIAL CENTROEDACARIGNANOASANTEODORO
eccome. Altro che riduzione dagli ef­
fetti impercettibili». Antonio Bruno,
capogruppo di Rifondazione in Co­ LINEA30 UNAVITA LINEA15 SEMPRE LINEA35 PERCORSI
mune, arriva in ritardo «per colpa dei NELCAOS SULBUS EDISAGI INRITARDO “TAGLIATA” LIMITATI
bus­lumaca» alla conferenza stampa Poche Parto Servizio Capitadi Vengono Vergogna:
convocata dal suo partito ­ guarda
caso ­ sulla politica comunale del tra­ corse all’alba organizzato aspettare colpiti soloil35
sporto pubblico. Vittima come tanti quando etorno proprio anche quartieri arriva
genovesi (esperienze di cui riferiamo serve dinotte male mezz’ora operai alGalliera
accanto) dei disagi provocati dal cosi­
detto orario invernale­bis che ha ri­ TINA GRACIELA CARLO MARIO LILIANA MARA
dottodel2percentolecorsedeimezzi TODARO ARELLANO VINTI OLIVERI LANZA PARODI
pubblici, Bruno ha quindi buon gioco
nel criticare pesantemente Amt: «Il
servizio è stato tagliato a fronte di un
aumento del 20 per cento del bi­
glietto. Chiediamo al Comune di ri­ «NOI BLOCCATI SUL 15, COSTRETTI
pensare la privatizzazione meno al giorno), che collega via Van­
dell’azienda (per il 41 per cento in nucci a piazza San Francesco da Paola.
mano ai francesi di Transdev, ndr)». A SCENDERE LA FERMATA DOPO» «Caso strano tagliano le corse di quar­
Marco Nesci, capogruppo in Regione tiere di operai – dice Liliana Lanza, 80
dello stesso partito, è ancor più netto: ERA SOLO QUESTIONE di tempo. anni, pensionata – Guardi, per noi diIL NOSTRO VIAGGIO
«I vertici di Amt, a partire dal presi­ Dall’inizio del tragitto, a Nervi, ad ogni Oregina è sempre stata dura. Questo è
dente (Bruno Sessarego, ndr) devono fermata c’è una decina di persone che Linea Corse tagliate l’unico mezzo che ci collega alla città e
andarsene a casa, visto il bilancio falli­ sale e lamenta attese di almeno venti chi lavora deve mettere in conto di
mentare del trasporto pubblico a Ge­ minuti.Ilmezzoèsemprepiùaffollato. -31 uscire almeno mezz’ora prima degli18
nova». Il collasso avviene all’altezza di corso altripercolpadellascarsitàdeibus.Ag­San Martino - Sampierdarena
E mentre Rifondazione ribadisce di Buenos Aires. Un gruppo di persone giungo un’altra cosa: c’è troppa gente
essere contraria a qualsiasi ipotesi di che non riesce più a entrare passa dalla che non paga il biglietto e spesso e vo­-26
aumento del biglietto per compen­ portacentraleebloccachistacercando 15 lentieri sono italiani».Staglieno - Principe
sare le perdite di Amt, chiedendo anzi di uscire. Grida, spintoni, insulti. I cambiamenti sono stati notati da
«bus gratuiti per i pensionati con la Un pensionato se la prende con una più di un viaggiatore, senza bisogno di
minima», i sindacati attendono al donna di colore, quasi fosse lei la re­ -2534 annunci: «I tempi di attesa non sono
varco il piano industriale teso a cen­ sponsabile di questa situazione. Fatto Via Vannucci - San Francesco da Paola raddoppiati ma quasi», nota Claudio
trare un difficile equilibrio finanzia­ sta che molti non riescono a scendere e Arata, avvocato di 54 anni, appena sa­
rio. Il clima non è dei più sereni: «Il l’autobus, un 15, si libererà solo alla fer­ -2030 lito sul 33, che unisce Principe e Bri­
piano è in ritardo ­ attacca Giuseppe mata successiva. «È normale, quando Nervi - Via Dante gnole passando per la circonvallazione
Mazza, segretario provinciale della la gente è esasperata poi succedono a monte. «Siamo sempre tartassati –
Fit­Cisl­Ecomunque,primadidiscu­ queste cose», commenta Emilia Capri­ -18 lamenta Enza Devenuto, 71 anni, pen­35
terlo, bisogna sgomberare il campo da glione, 32 anni. Sta tornando da Al­ Brignole Via di Francia sionata che abita in centro – Sono an­
unapregiudiziale».Quale?«Ilsistema baro, lavora nel settore delle pulizie. data a fare la spesa e spesso utilizzo i
disciplinare va cambiato. Non è possi­ Come tanti altri pendolari che utiliz­ mezzi per andare all’ospedale. E non-1633
bile che la semplice segnalazione di zano il trasporto pubblico tutti i giorni succede mai che le cose cambino inPrincipe - Manin - Brignole
un utente, magari arrabbiato perché il i tagli ad alcune linee decisi da Amt meglio». Per alcuni non è solo una que­
bus è in ritardo, possa comportare sono stati una doccia fredda. «Si sen­ AttesaallafermatadiviaBrigataLiguria (fotoFornetti) GRAFICI ILSECOLOXIX stione di tagli, ma anche di razionaliz­
sanzioni o sospensioni per gli autisti». tono eccome. Guardi un po’ in che con­ zazione: « Capita quotidianamente di
La questione non è avulsa dal recente dizioni ci tocca viaggiare». La vettura è
provvedimento che ha ridotto sensi­ davvero piena ed è mezzogiorno e anche quelli successivi». LOSFOGO
vedere tre autobus in fila e poi di aspet­
nata, prendo i mezzi tutti i giorni e non tarne un quarto per mezz’ora, che ar­
bilmente il servizio: duecento ore di mezzo, non l’ora di punta. Il 15 ha subito una riduzione di 26 «Sto aspettando da è una bella vita. Lavoro la mattina a riva puntualmente pieno – commenta
lavoro in meno, 41 turni di guida de­ Pasqualina Annunziata, 58 anni, ha corsealgiorno.Quantoquestonumero Sturla e il pomeriggio a Castelletto. Carlo Vinti, 68 anni, pensionato di
curtati nei giorni feriali, 33 il sabato, un impiego in una ditta di pulizie. «Mi incida nella quotidianità di un pendo­ 20 minuti. Sono Questo significa che esco di casa la Quarto –Senza contare che alcune
una ventina la domenica. «Sì, perché ­ muovo da Sampierdarena a Capolungo lare, lo dice l’espressione di Graciela
riprende Mazza ­ le proteste dei pas­ tutti i giorni. Ci metto due ore per at­ Arellano,46anni,domesticaoriginaria abbonata, prendo i
mattina presto e torno a notte fonda, linee,inquestomomento,nonservono
perché muoversi con il trasporto pub­ ai cittadini del Levante, come il 17 bar­
seggeri sono ormai all’ordine del traversare la città, le sembra normale? dell’Ecuador, in Italia da 12 anni. Alla
giorno e, a farne le spese, sono quasi Adesso gli autobus sono molto più af­ fermata scruta all’orizzonte, in attesa mezzi ogni giorno:
blico sta diventando sempre più com­ rato. Capisco la mancanza di soldi, ma
plicato». La scure dell’Amt ha colpito qui stiamo parlando anche di un servi­
sempre gli autisti che non c’entrano follati e passano con meno frequenza. di un 30 che non arriva, perché ormai è una brutta vita» altre linee. Alcune di queste sono tra le zio gestito male».
proprio nulla ma che pure sono vit­ Per me è un disastro, perché devo cam­ ha 20 corse in meno: «Sto aspettando più utilizzate, perché servono quar­ MARCOGRASSO
time di pesanti intemperanze ver­ biarne tre diversi: se uno ritarda perdo da venti minuti – sbuffa ­ Sono abbo­ tieri popolari, come il 35 (18 corse in ©RIPRODUZIONERISERVATA
bali». Tanto che lo stesso responsa­
bile della Fit­Cisl annuncia, nei pros­
simi giorni, «un volantinaggio per in­
formare i cittadini su chi è realmente
responsabile di questa situazione». ILREPORTAGE /2:DASAMPIERDARENAASANMARTINOEDASTAGLIENOAPRINCIPE
Vale a dire: «Comune e azienda».
«Non mi risultano disagi partico­ LINEA18 DANNO ATTESE LINEA34 ISOLITI LUNGHE
lari», è la replica del presidente Amt, DARESSA AIPAZIENTI INFINITE PROTESTE NELMIRINO ATTESE
Bruno Sessarego. Che ricorda: «Par­
liamo, mediamente, di 250 corse in Avolte Piùdifficile Spesso Passeggeri Pendolari Ungran
meno al giorno su un totale di 14 mila, nonsi andare aspetto sempre sempre problema
poco più del 2 per cento del totale. La
riduzione è stata decisa in considera­ riesce verso anche più penalizzati andare
zione del fatto che, in questo periodo, asalire l’ospedale 20minuti arrabbiati dall’Amt alavorare
cala tradizionalmente la domanda». E JOSÈ MARIANGELA SARA PIETRO MAURIZIO ROBERTO
le attese prolungate alle fermate? I CAGUA GARRO TERRIZZI RAIMONDI MAROSSI SOGGIO
bus pieni sino a scoppiare? Le lamen­
tele dei passeggeri? C’è chi parla di at­
tesa superiori ai venti minuti su linee
principali come l’“1”. «Mi pare esage­
rato», continua Sessarego: «In realtà,
le indagini che periodicamente misu­ «IL 18 E IL 34 ERANO GIÀ STRAPIENI
rano il grado di soddisfazione della
nostra clientela, danno sempre esito
positivo. Non vorrei che il malcon­ MA ORA SONO CARRI BESTIAME»
testa Santino Viola.
Meno grave la situazione del 34.
Anche se i pendolari che utilizzano il
tento di questi giorni fosse influen­ mezzo pubblico tutti i giorni sottoli­
zato dalle particolari condizioni cli­ 18 e 34: ­31 e ­25. Non sono consigli sento di salire. Ho paura di farmi neano come i tagli delle corse, ben 25
matiche. Insomma, non si può parlare per una quaterna al lotto bensì il nu­ male. È uno scandalo che abbiano ta­ in meno, abbiano creato nuove diffi­
di disservizio se un bus arriva un’ora mero di due linee dei bus e la relativa gliato proprio questa corsa» protesta coltà. «Prendo questo mezzo tutti i
dopo in collina con le strade ricoperte quantità di corse tagliate ogni setti­ Gianna Romairone. «Sulla linea 18, le giorni per andare al lavoro. La sera
dal ghiaccio. Anche gli autisti hanno mana. Un totale di 56 corse in meno corse non andavano tagliate, ma au­ questa linea è nel caos. Tra il traffico e
avutolelorodifficoltàaraggiungerele (31 e 25, appunto) per due percorsi mentate ­ sospira Aurelio Corsica ­ La il numero di persone a bordo, viag­
rimesse». fondamentali: il 18 e il 18/, che da mattina è impossibile prendere l’au­ giare è un incubo e i pendolari sono i
Dapartesua,Rifondazioneconcede Sampierdarena arrivano all’ospedale tobus, la gente diretta in ospedale è maggiormente penalizzati. Io arrivo a
un’unica attenuante all’attuale mana­ San Martino. E che hanno visto la costretta a viaggiare come su un carro casa con circa venti minuti di ritardo
gement: «La politica deve fare auto­ cancellazione di 31 corse settimanali. bestiame». rispetto a prima» spiega Laura Gu­
critica per non essere riuscita a dotare Corse che scendono a ­25 per il 34, Il disservizio crea forti tensioni. E glielmi.
la città di un’adeguata rete di corsie ri­ che da Staglieno arriva alla stazione alla richiesta d’informazioni sulle Stessa versione per Roberto Soggio
servate», dice Bruno. «È falso, come il Principe. La cancellazione di alcuni condizioni della linea non pochi pro­ che ammette di aver notato la dimi­
Comune vorrebbe far credere, che la viaggi del 18 ha fomentato ancor più testano a gran voce coinvolgendo così nuzione delle corse: «Di mattina ci
via della privatizzazione è obbligata la rabbia dei passeggeri di una linea altri passeggeri, in uno sfogo dai toni sono più problemi per raggiungere il
per far recuperare efficienza ad Amt», fondamentale, che taglia la città. forti. «È uno schifo. Paghiamo la posto di lavoro, la sera invece va leg­
afferma Alessandro Benzi, capo­ Nelle ultime settimane, i pendolari corsa singola più cara d’Italia» urla germente meglio». I tagli hanno au­
gruppo di Rifondazione in Provincia: hanno potuto constatare un ulteriore Danilo Angius, mentre il 18 viaggia mentato i disagi a tutti i passeggeri
«Atp, azienda trasporti del Tigullio, peggioramento in una corsa già di per all’altezza di via Torti in direzione che utilizzano i mezzi Amt di sovente.
funziona bene pur essendo intera­ sé fonte di protesta per tempi d’attesa dell’ospedale. «È vergognoso togliere La riduzione del numero di corse del
mente pubblica». e bus sempre affollati. corse a un autobus che va verso un 34 ha portato ulteriore rabbia anche
Nel dibattito interviene anche Cri­ «A volte aspettiamo anche trenta ospedale» aggiunge Mentina Viviano. per via del capolinea di Staglieno: un
stina Morelli, presidente dei Verdi in minuti per poi salire su un bus gre­ Tuttoesauritosul“18”traSanMartinoeSampierdarena (fotoScanarotti) AnchealcapolineadiSampierdarena, marciapiede senza pensilina dove at­
Liguria: «Ci auguriamo che la giunta mito di gente. Molti utilizzano il 18 la situazione non migliora. Sempre tendere il mezzo con la pioggia è
trovi al più presto una soluzione per per andare in ospedale. E già prima
imporre ad Amt il ripristino delle del taglio delle corse la situazione era
corse perché una delle priorità al collasso» spiega Daniela Marcolini.
dell’amministrazione, al di là delle I tagli colpiscono soprattutto quegli
comprensibili difficoltà, deve essere anziani che spesso devono rinunci
un trasporto pubblico efficiente e ri­
spettoso dell’ambiente».
VINCENZOGALIANO
galiano@ilsecoloxix.it
PENALIZZATO più spesso, le corse partono con l’au­ tutt’altro che piacevole. «Perchè
LOSTESSOQUARTIERE tobus pieno. «Non tutti possono per­ hanno ridotto le corse proprio di que­
«Perchéhannoridotto mettersi di prendere il bus succes­ sta linea? La nostra zona è sempre pe­sivo. E con questi nuovi tagli, il 18 è nalizzata. E tanta gente che va a lavo­
are lecorsediquestalinea? sempre stracolmo di persone. Hanno rare è costretta ad alzarsi prima. E’
a salire sul mezzo pubblico per paura Colpitisemprenoi» colpito un servizio fondamentale, una vergogna» sentenzia Ilaria To­
della calca e di una caduta. «Devo an­ uno dei pochi bus che percorre tutta nelli.
dare spesso al San Martino, ma ILARIATONELLI Genova, collegando Sampierarena MATTEOPOLITANÒ
quando arrivano i bus pieni non me la conilcentroelazonadiMarassi»pro­ ©RIPRODUZIONERISERVATA
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