DALLA CARTA AL 3D
precisa dell’SLS (polvere). Questo principalmente perché il liquido è costituito da parti microscopiche (le molecole), mentre la polvere è composta da piccoli grani - il risultato sono modelli più ruvidi (alla vista e al tatto simili a castelli di sabbia).
Mentre per gli schizzi l’importante sono le proporzioni tra i pezzi disegnati, nel momento in cui si inizia a lavorare al 3D definitivo è importante conoscere con precisione le misure del pezzo finito.
Nel caso di Lobster i vincoli dimensionali dipendono dall’ergonomia richiesta ad un orologio da polso, e ai limiti di spessori , pieni e vuoti, realizzabili con la prototipazione rapida: gli starti successivi di materiale sono molto sottili, ma ricordiamoci che anche il laser ha un certo spessore, e naturalmente è impossibile realizzare strutture filiformi o fessure più strette di tale misura.
Eric De Roo è stato utilissimo nel fornirmi tutte le informazioni necessarie per essere certo di non progettare qualcosa di irrealizzabile anche con la prototipazione: per quante meraviglie si siano dette sin ora su questa tecnologia, non bisogna dimenticare che un orologio da polso comprende molti particolari piuttosto piccoli e problematici. Di seguito riporto le informazioni più importanti tratte dalla fitta corrispondenza con l’ufficio tecnico della Materialise.
SLS O SLA? Posto che non essendo richieste prestazioni meccaniche eccessive, nessuna delle due tecnologie sarebbe inadatta da quel punto di vista. Le argomentazioni più importanti per la scelta dunque riguardano precisione e accuratezza, considerando che bisogna ridurre al minimo il lavoro manuale di pulizia del pezzo e ottenere al tempo stesso la superficie meno frastagliata possibile, vista la scelta di non carteggiarle e lasciare le caratteristiche isocurve, che pezzo così piccolo risulterebbero eccessive se troppo evidenti.
La tecnologia SLA (liquido) è considerata più
Riportiamo di seguito un altro punto a sfavore per l’SLS, anche se non riguarda in particolare questo progetto, visto che come si diceva sopra non si rifiniranno le superfici:
In oltre, i modelli in SLA si possono rifinire con carta vetrata(basta carteggiare, e si polverizzano) dunque possono essere ottenuti modelli molto lisci, mentre i modelli in SLS più che consumarsi si fondono (carteggiandoli tutta l’energia si dissipa in calore; il materiale dunque prima di essere rifinito ha bisogno di un trattamento atto a renderlo più fragile e comportarsi come nel caso dell’SLA.
Lobster dunque sarà realizzato attraverso un processo di stereolitografia.
TOLLERANZE E SPESSORI MINIMI
Rispetto alle tecnologie tradizionali la prototipazione non resenta ristrizioni maggiori in questo campo:
In teoria, i pezzi di prototipazione rapida non richiedono alcuna tolleranza specifica (non standard); se si usa il processo corretto. si possono considerare le stesse tolleranze dei processi di produzione attuali, per ottenere risultati simili, dato che questo è ciò che vogliamo ottenere con la prototipazione.
questo significa che per realizzare il modello di un oggetto che verrà costruito per esempio per iniezione, il 3D non va modificato; nel nostro caso però non interessano i vincoli minimi dello stampaggio, e si andrà oltre essi: si arriverà ai limiti della prototipazione rapida, dunque è meglio conoscerli bene:
la precisione del laser nei due processi (liquido e polvere) è molto alta. Infatti il laser può colpire due volte lo stesso punto con una accuratezza che è un in realtà superiore a quella che offriamo ai nostri
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