LE TAGLIE
La maggior parte degli orologi in produzione sono taglia unica, presentando generalmente due tipi di cinturino: - a fibbia, a strappo o altro, in pelle, plastica o tessuto, capace di cambiare circonferenza all’istante a seconda di come viene chiuso; - a maglie, generalmente in metallo, talvolta anche in plastica, che viene regolato rimuovendo o aggiungendo maglie in genere al momento dell’acquisto.
Una struttura come quella di Lobster non presenta possibilità di regolazione della circonferenza, e qui entra in ballo l’idea scartata di cui si è parlato nel capitolo precedente: la possibilità di produrre varianti dello stesso oggetto senza investire in stampi. Non è pensabile per una forma così complessa, che prevede tra l’altro parecchie limitazioni dimensionali, ipotizzare una produzione su misura ad personam, esperimento fatto per esempio da Freedom of Creation coi sandali illustrati a pagina 39, tutt’altro che economico anche per questo motivo.
Rispetto agli orologi tradizionali, Lobster ha un vantaggio da questo punto di vista: il bracciale una volta chiuso è piuttosto rigido, e questo, insieme l fatto che proprio tale zona è dominante nell’oggetto, lo classifica come ibrido tra orologio e manchette: modello speciale in
cui il bracciale e la sua lavorazione sono gli elementi di primo piano; l'orologio solitamente appare come un piccolo quadrante incastonato sulla parte superiore del bracciale.
Il vantaggio sta nel fatto che essendo rigido, e ovale, non ha elevata tendenza a girare su sé stesso, cosa da evitare, anche se lievemente largo; questo riduce la gamma di taglie necessarie per accontentare la maggioranza degli utenti: le misure standard (ovvero la circonferenza interna) per i braccialetti sono tra i 160 e 180 mm per le donne, tra i 200 e 220 per gli uomini.
Conoscendo le potenzialità della prototipazione rapida è naturale pensare di creare diverse versioni di Lobster, in cui resti pressoché invariata la scocca in cui incastrare il movimento, mentre vari il diametro interno del bracciale al variare delle dimensioni e all’occorrenza della forma o per lo meno delle proporzioni dei vari pezzi. Visto che le limitazioni tecniche legate all’utilizzo della stereolitografia dipendono essenzialmente dagli spessori minimi dei pieni e dei vuoti, una volta realizzata la taglia più piccola di certo saranno realizzabili quelle superiori, dunque è proprio per la versione da donna più piccola che ho creato il 3D (diametro interno di circa 165 mm) .
a sinistra: Il bracciale a maglie del Brail Babylon
sopra: Una parte del bracciale di Lobster
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