CRESCERE LE FORME: TECNICHE DI GERMINAZIONE DIGITALE
Da DOMUS n.877, gennaio 2005, “Strati di crescita”, a cura di Francesca Picchi. Fotografie di Francesca Cogni, Tom Vac, Thomas Duval.
La Prototipazione Rapida (RP - Rapid Prototyping), detta anche “desktop manufacturing” o “free-form fabrication” - nata sui finire degli anni Ottanta come applicazione delle tecnologie connesse all’uso del laser -come e noto e un processo, utilizzato per realizzare modelli fisici da disegni tridimensionali virtuali (in genere disegni al CAD). Si tratta in realtà di tecnologie che aprono nuovi scenari non tanto nella realizzazione dei modelli quanto nelle potenzialità di generazione delle forme.
L’RP permette, infatti, di processare le forme pervia additiva: la forma si genera strato su strato, cresce a poco a poco per progressiva solidificazione di una materia inerte che reagisce all'azione di un raggio laser, esattamente come una concrezione organica che si costruisce per sedimentazioni successive. a realizzazione del paradigma organico della crescita, che viene però presieduto da sistemi automatizzati che tendono ad espellere ogni residuo di intervento manuale anche dalle fasi più artigianali della produzione: dal processo creativo alla messa a punto degli stampi e degli strumenti di produzione.
È l
Se dal punto di vista strettamente “industriale” queste tecnologie hanno gia cambiato I'organizzazione dell'intero processo che va dal progetto alla produzione - in termini di tempo si parla di un risparmio tra il70 e il 90% -dal punto di vista delle potenzialità di generazione della forma, , la questione e aperta.
Lo sviluppo di queste applicazioni va nella direzione di comprimere sempre di più i tempi di messa in
Modello in legno della macchina da scrivere Lettera 22 realizzato da Giovanni Sacchi.
Dal sito Internet
www.museum.vic.gov.au
produzione di nuovi prodotti; al punto da prefigurare scenari di Distance Manufacturing on Demand, o di e- Manufacturing. In altre parole: produzione rapida , economica e flessibile, direttamente dai dati elettronici.
La combinazione di RP e Internet consente infatti di trasmettere a distanza, sotto forma di file digitali, i progetti per la produzione immediata, all'istante, “on demand” appunto.
Le tecnologie RP funzionano insomma da stampa tridimensionale del file: ne materializzano il contenuto costruito in modo essenzialmente visivo simulandone ia presenza fisica in contesti che tendono a riprodurre il mondo reale. II passaggio dal file, con i suoi “life-like settings”, alla presenza materiale dell' oggetto, e diretta, senza alcuna intermediazione.
In questo passaggio di trascrizione diretta, quello che svanisce e la figura del modellista e creatore di prototipi: una figura come quella di Giovanni Sacchi - il modellista che ha tradotto in realtà i disegni e gli schizzi dei più significativi progetti dell’epoca d’oro del design italiano - la quale partecipa al processo creativo sovrapponendo il proprio personale tocco a quello di colui che ha ideato la forma, in quanto ne presiede (essenzialmente a mano)
21
Page 1 |
Page 2 |
Page 3 |
Page 4 |
Page 5 |
Page 6 |
Page 7 |
Page 8 |
Page 9 |
Page 10 |
Page 11 |
Page 12 |
Page 13 |
Page 14 |
Page 15 |
Page 16 |
Page 17 |
Page 18 |
Page 19 |
Page 20 |
Page 21 |
Page 22 |
Page 23 |
Page 24 |
Page 25 |
Page 26 |
Page 27 |
Page 28 |
Page 29 |
Page 30 |
Page 31 |
Page 32 |
Page 33 |
Page 34 |
Page 35 |
Page 36 |
Page 37 |
Page 38 |
Page 39 |
Page 40 |
Page 41 |
Page 42 |
Page 43 |
Page 44 |
Page 45 |
Page 46 |
Page 47 |
Page 48 |
Page 49 |
Page 50 |
Page 51 |
Page 52 |
Page 53 |
Page 54 |
Page 55 |
Page 56 |
Page 57 |
Page 58 |
Page 59 |
Page 60 |
Page 61 |
Page 62 |
Page 63 |
Page 64 |
Page 65 |
Page 66 |
Page 67 |
Page 68 |
Page 69 |
Page 70 |
Page 71 |
Page 72 |
Page 73 |
Page 74 |
Page 75 |
Page 76 |
Page 77 |
Page 78 |
Page 79 |
Page 80 |
Page 81 |
Page 82 |
Page 83 |
Page 84 |
Page 85 |
Page 86 |
Page 87 |
Page 88 |
Page 89 |
Page 90 |
Page 91 |
Page 92 |
Page 93 |
Page 94 |
Page 95 |
Page 96 |
Page 97 |
Page 98 |
Page 99 |
Page 100 |
Page 101 |
Page 102 |
Page 103 |
Page 104 |
Page 105 |
Page 106 |
Page 107 |
Page 108