PREFAZIONE
Questa tesi si propone di studiare le possibilità di applicazione della tecnologia della prototipazione rapida nel campo della produzione.
Quel che conta non è tanto l’aver progettato un orologio, dunque, quanto l’aver esplorato un campo di applicazione per questa nuova tipologia di produzione, fino ad ora utilizzato soprattutto per la creazione di modelli e prototipi: molto diversa da quelle tradizionali, ed ancora in fase di sviluppo, non può essere giustificata in tutti i campi.
Ecco perché molto spazio è stato dato alla ricerca riguardo la prototipazione - una spiegazione precisa di cosa sia, i suoi pro e contro rispetto ad altre tecnologie, e una carrellata delle applicazioni in cui ha già avuto una certa fortuna, mentre sull’orologeria non si dice molto, giusto quel che basta per avere le basi tecniche necessarie alla progettazione di una scocca realistica, poiché, ripeto, l’argomento della tesi è “un progetto realizzato attraverso la stereolitografia”, non “un orologio prezioso in materiale plastico”, anche se il risultato della ricerca è proprio questo.
Nnelle pagine di questo racconto, che pretende di essere una lettura piacevole, oltre che interessante, si trova il percorso che ha portato attraverso diverse tappe all’ultimazione del progetto Lobster. Illustrazioni e schede tecniche, per lo più riportate da varie fonti, completano l’opera rendendola, spero, un utile compendio per chi in futuro dovesse cimentarsi in questo campo, attingendo a piene mani da qui se lo riterrà utile ed opportuno, e spero rendano tutto abbastanza chiaro a chi dovesse invece per diletto interessarsi al racconto di come nacque Lobster.
Nota alla lettura: due linee orizzontali incorniciano il materiale tratto da fonti varie, di volta in volta specificate. Ringrazio gli autori di tali estratti, inconsapevolmente fondamentali per la realizzazione di ciò che state leggendo.
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