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RON ARAD NOT MADE BY HAND, NOT MADE IN CHINA


Da DOMUS n.877, gennaio 2005, “Strati di crescita”, a cura di Francesca Picchi. Fotografie di Francesca Cogni, Tom Vac, Thomas Duval.


Negli ultimi anni abbiamo affinato la nostra tecnica di progettazione al computer. Abbiamo incominciato con Maya, un programma nato per l'animazione che solo in seguito ha trovato applicazione nella medicina e nel design. Per esempio, usando uno scanner tridimensionale a raggi X è possibile realizzare riproduzioni di ossa in calcio, sulle quali far crescere cellule nervose. E' piuttosto sorprendente...


Tutto questo ci permette di concepire cose che sarebbe impossibile realizzare in qualsiasi altro modo. Per fare un esempio: abbiamo unito queste tecniche di animazione alla modellazione del prototipo, il che significa ottenere una sequenza animata con 25 modelli al secondo. Ognuno di questi è un esemplare materiale che è possibile inviare direttamente via e-mail alla macchina di generazione rapida dei prototipi.


Di solito utilizziamo questa tecnica più per i prototipi che per la produzione. Tuttavia , con la creazione dei gioielli, per la prima volta abbiamo usato la prototipazione rapida per realizzare delle piccole edizioni: i modelli generati al computer sono tradotti direttamente in leghe d'argento e oro, con forme che non sarebbe possibile ottenere in nessun altro modo...


La tecnica Rapid Form è ancora piuttosto dispendiosa, tuttavia i costi sono inferiori a quelli che si dovrebbero sostenere se si andasse da un modellista, che lavora in modo artigianale. Inoltre, questo processo non implica la presenza di alcuna figura intermedia tra il progetto e la sua realizzazione...


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