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“Baby Killer” e il valore della legalità <<Anche il bullismo nelle scuole si avvicina ai modi di fare mafiosi>>?


I ragazzi delle classi quinte dell’ ITTS A.Volta di Perugia hanno incontrato, venerdì 6 Febbraio 2015,Giuseppe Ardica, autore del libro” Baby Killer” , su invito dei ragazzi della 5AT e delle professoresse Paola Maurizi e Silvana Lentini, per il progetto” Libera vent’ anni dopo/La storia le storie”. Giuseppe Ardica, giornalista di Rai Parlamento e scrittore di cronaca nera e giudiziaria,è stato ospite dei ragazzi per affrontare il tema” Il valore della testimonianza nella lotta per la legalità”. Gli alunni della 5AT hanno letto il libro “Baby Killer” e l’incontro con l’autore ha dato la grande opportunità di ascoltare un racconto più dettagliato, avere chiarimenti, risposte alle curiosità emerse durante la lettura. Il libro, scritto dall’autore siciliano, racconta i fatti accaduti a Gela, alla fine degli anni 80’ e inizio anni 90’, di cui ha raccolto dirette testimonianze riguardanti la criminalità organizzata della Stidda , l’ organizzazione mafiosa che osò sfidare Cosa Nostra reclutando ragazzini dalle strade per svolgere affari sporchi e compiere efferati omicidi. Nel libro viene infatti raccontata una vera e propria guerra di mafia tra la “Stidda”e “Cosa Nostra”. Giuseppe Ardica ha tenuto a precisare che la mafia non è puramente siciliana, ma che riguarda tutto lo Stivale e che


non si tratta solo di giri di soldi e affari sporchi, ma anche di sopraffazione e di vera e propria “legge del più forte”. Molto spesso questa legge riguarda anche l’ ambiente scolastico, dove il bullo che è più forte si prende gioco dei più deboli. “Il messaggio che dobbiamo dare ai ragazzi – ha affermato Giuseppe Ardica – è che qualsiasi forma di violenza e sopraffazione rappresenta il primo passo verso l’illegalità. Dobbiamo insegnare ai giovani a vivere nella legalità,perché non è un concetto astratto,ma qualcosa con cui abbiamo, ma soprattutto dobbiamo, avere a che fare ogni giorno”. “È stata una vera soddisfazione vedere gli studenti così presi dalla lettura del libro,che hanno divorato in poche ore – ha detto la professoressa Paola Maurizi –. Un volume che tocca tematiche scottanti,ma che ha suscitato importanti spunti di riflessione su un grande problema, quello dell’illegalità”. “Leggere questo libro è stata un’occasione per documentarci sia sull’autore che sui fatti realmente accaduti in Sicilia in quegli anni – ha spiegato lo studente Francesco Vernarecci -. È stato interessante conoscere come a quel tempo ci fossero delle guerre tra la ‘Stidda’ e ‘Cosa Nostra’ e soprattutto sentirne parlare direttamente dai testimoni, che hanno vissuto i


6° uscita Inside


• Gli studenti incontrano Giuseppe Ardica- Pagina 1


• La libertà e i suoi limiti - Pagina 3


• ITTS contro le mafie, "riprendiamoci la nostra terra" - Pagina 3


• Il Volta al BETT Latin America - Pagina 4


• Recensione de “Cesare deve morire”- Pagina 5


• Visita alle Officine Meccaniche Galletti - Pagina 6


•L’angolo delle recensioni della 4AGC - Pagina 6


•Nuovi "barbari" invadono Roma- Pagina 6


• Un fenomeno da non sottovalutare - Pagina 7


•Per un pugno di riso… - Pagina 8


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