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I finlandesi e le loro usanze Finlandia, un paese molto più “vicino” di quanto pensiamo A discapito dei pregiudizi e


degli stereotipi la Finlandia non è un paese molto diverso dal nostro, difatti, la gran parte dei luoghi comuni diffusi in Italia riguardo i paesi nordici è da sfatare dimostrando così quanto i paesi del sud Europa, (primo su tutti


l’Italia) siano chiusi alle


tradizioni che differiscono dalla propria mantenendo in questo modo


una mentalità


conservatrice. Il primo stereotipo da smentire è quello della idea diffusa che i finlandesi siano “freddi e riservati” essi infatti sono si un popolo non molto loquace inizialmente ma una volta entrati in confidenza ci si può parlare liberamente e senza il timore che non condividano il tuo pensiero, questo popolo difatti apprezza ed è incuriosito dagli usi, costumi e tradizioni di altri paesi. Un altro luogo comune errato è l’idea “Italiana” che l’unica cucina buona sia quella dello Stivale,


le specialità finlandesi


infatti, sono relativamente facili da preparare e deliziose per chi voglia provare qualcosa di diverso dalla solita “Pasta alla Carbonara” inoltre, amano molto i dolci e le torte per questo sono eccezionali


nel preparare


quest’ultimi. Non esiste l’idea di “cena” come la si intende in Italia difatti dopo una colazione e un pranzo, che si tiene all’incirca tra le 11:00 e le 12:00, entrambi molto abbondanti si mangia


qualcosa insieme alla famiglia verso le 18:00 e successivamente quando si ha fame si apre il frigorifero e si mangia ciò che si vuole. Uno degli stereotipi più diffusi quando si parla della popolazione dei paesi scandinavi è quello della tipico uomo con in mano un boccale di birra, a sfatare questo luogo comune una legge che impedisce


ai finlandesi di


comprare e utilizzare alcolici fino al raggiungimento della maggiore età contrariamente all’ Italia dove basta avere 16 anni per poter comperare una birra al bar. Tirando le somme, grazie alla globalizzazione e all’avvento di Internet oramai i giovani di tutto il mondo pensano e ragionano quasi sulla stessa lunghezza d’onda e tutto ciò facilita l’interazione e il relazionarsi tra loro, cosa che risulta più difficile per persone più anziane radicate alla loro cultura e, che, di conseguenza,


trovando


divergenze di pensiero fanno nascere stereotipi e pregiudizi, che a mio parere possono essere sconfitti


solo all’informazione


grazie e


all’accettazione del fatto che “Il mondo è bello perché è vario” soprattutto da parte di chi, come gli anziani, rimane aggrappato alla mentalità di un epoca passata che non potrà mai essere concordante con quella dei giovani moderni.


Simone Raichini 3AI


• Article 7: Scuola 2.0 - Pagina 5


• Last Article: I rappresentanti - Pagina 5


1° uscita Inside


• First Article: Eliminare gli stereotipi sulle culture differenti causati dalla disinformazione - Pagina 1


• Article 2: La Centrale Nucleare - Pagina 2


• Article 3: From Finland to Italy: Katri become an English’s assistant - Pagina 3


• Article 4: All’ITTS A.Volta con l’associazione italiana per la ricerca sul cancro - Pagina 3


• Article 5: L'ITTS “A.VOLTA” affronta il diabete in tutte le sue forme - Pagina 3


• Article 6: Firenze - Pagina 5


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