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| SAN BAO


Senza entrare nei dettagli, che ci farebbero uscire dal tema e soprattutto ci farebbero entrare in disquisizioni politiche ed economiche che vorrei evitare, possiamo dire l’attuale modo di considerare il mondo ci ha portato ad un punto di svolta: viviamo in un mondo non più sostenibile in cui il Signoraggio degli Istituti Bancari ci ha reso “schiavi economici”.


Il signoraggio Bancario è la differenza tra il valo­ re nominale ed il valore intrinseco di una mone­ ta. Il valore nominale è quello impresso sulla banconota, il valore intrinseco è quello che la banca effettivamente spende per produrre quella banconota; normalmente questo costo è di 0,3 centesimi di Euro!!. Chi emette moneta non deve sostenere alcun costo in più, solo quello di stampa; questo equivoco è nato in una data ed in un posto preciso nel tempo e nello spazio: 15 Agosto 1971, quando il presidente Americano Nixon ha svincolato la moneta ban­ caria dalle riserve auree, cioè dall’oro.


Prima di quella data la banca che emetteva denaro doveva possedere un corrispettivo in Oro: un oncia d’oro equivaleva a 35 dollari; da quel momento in poi non più!. Tutto ciò confer­ ma che la moneta è una convenzione tra perso­ ne che l’accettano di comune accordo: le ban­ conote non sono altro che carta stampata. Il valore è creato dal fatto che ognuno accetta moneta contro merce perché è poi convinto di scambiare quella moneta con altra merce.


La più grande fregatura è che la banca si è attri­ buita la proprietà della moneta, perché è lei che l’ha emessa mediante indebitamente del mer­ cato (cittadini e stato). Pochi sanno che non è lo stato a produrre la moneta, ma la Banca, cioè un gruppo di privati che si arriccano a dismisu­ ra (precisamente la Banca Centrale Europea, la Banca di Cina, La Banca del Giappone, la Federal Reserve statunitense e Bank of England).


Il divario della ricchezza sta aumentando a dismisure a scapito della maggior parte della popolazione (considerate che l’80% della popo­


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lazione mondiale vive in stato di semipovertà, mentre il restante 20% dei 6 miliardi di persone del mondo è padrone della totale ricchezza del Pianeta ed incide sui consumi per un abbondan­ te 86%!!), le varie lobi di potere come la Commissione Trilaterale o altri organismi di controllo gestiscono e controllano il nostro modo di fare spesa e di fare delle scelte (anche attraverso la Televisione d i messaggi sublimi­ nari). Questo modo di considerare il mondo e di viverlo non è più sostenibile, perché è questo che ci ha portato alla Crisi, questo è quello che ci ha portato adesso sul punto di svolta.


Nel 2001 al Centenario del Premio Nobel per la Pace, una dichiarazione firmata da 100 premia­ ti riportava testualmente: “il pericolo più grave per la Pace mondiale negli anni a venire non proverrà dagli atti irrazionali di stati o di indi­ vidui, ma dalle legittime richieste dei disereda­ ti del mondo”.


Per sopravvivere nel mondo che abbiamo tra­ sformato, dobbiamo imparare a pensare e ad agire in modo diverso. Ervin Lazlo (filosofo della scienza e professore di filosofia dei sistemi e scienza del futuro in diverse Univerità Americane) ha identificato 5 credenze distrut­ tive per l’essere umano:


1. La natura è inesauribile; 2. La vita è una lotta per la sopravvivenza 3.


Il mercato distribuisce solo benefici;


4. Chi è più ricco è migliore; 5. La Strada verso la Pace passa attraverso la Guerra.


Infine, forse la peggiore credenza che “Nulla fondamentalmente possa cambiare” limitando cosi la nostra creatività ed il nostro valore più profondo dimenticandoci che siamo Co­creato­ ri del Mondo che viviamo.


La cosa peggiore che queste credenze negative generano e che la “crisi” accentua è il fatto che sono le relazioni tra individui ad andare in crisi e spesso le relazioni con noi stessi medesimi !


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