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| SAN BAO


Vorrei iniziare questo viaggio nel mondo


dei cristalli con quella che secondo me è da considerarsi "La Regina dei Cristalli", sto parlando dell'Ametista!


L’ametista appartiene alla famiglia dei quar­ zi cristallini e deve il suo colore violetto alla presenza di tracce di ferro. Possiamo asso­ ciare l'Ametista all'elemento Acqua, quindi alla sfera delle emozioni e della femminilità (amore, guarigione, compassione, riconcilia­ zione, pace, sonno, sogni e sensitività).


Non ho chiamato casualmente l'Ametista "Regina", infatti facendo riferimento ai cha­ kra viene collegata al Sesto chakra quindi alla “Fronte o Terzo Occhio” e al Settimo chakra la “Corona” appunto!!!


Nella mitologia il nome "Ametista" proviene dal greco antico amethystos e significa "colui che non si ubriaca". Infatti, già a quei tempi era nota per la sua capacità di favori­ re la lucidità mentale e si utilizzava nelle feste dedicate a Bacco per il suo potere di mantenere sobrio chi la teneva con sé.


Ai tempi dei Greci e dei Romani anelli di bronzo con un’ametista erano considerati antidoti contro il male. Durante il Medio Evo, l'Ametista era più cara del diamante ed era utilizzata dall'alto clero e dalla nobiltà, nell'anello dei cardinali, dei re, dei duchi come simbolo di potere assoluto poiché chi conosceva lo spirito poteva dominare anche la materia.


Vediamo ora come può aiutarci l'Ametista nella nostra vita quotidiana.... Sul corpo l’ametista attenua le tensioni e i dolori, soprattutto quelli collegati al mal di testa come cefalee ed emicranie, alle ferite e ai gonfiori. È utile nella cura delle malattie ner­ vose, delle vie respiratorie e della pelle. Stimola il metabolismo e migliora lo stato fisico generale. Regola la flora batterica nell’intestino e il riassorbimento dei liquidi. Per quanto


riguarda la psiche, essendo l'ametista una pietra lunare (Yin) risveglia in noi l'aspetto femminile dell'Universo: l’intuizione supe­ riore! È la porta per la nostra suprema rea­ lizzazione interiore, è la pietra per ritrovare il nostro vero Sé.


Ci offre pace interiore, serenità, equilibrio e armonia, elimina le inquietudini, risveglia la pazienza e allontana l'egocentrismo. Scioglie la paura e aiuta ad affrontare con più coscienza le situazioni. Ideale per supe­ rare i momenti di tristezza ed episodi di depressione lieve, soprattutto legati a perdi­ te o danni subiti. Calma le tensioni e gli stati agitativi ed è utile per la meditazione.


Dà sollievo in caso di insonnia, allontana gli incubi e rende più chiari i sogni. Aumenta la consapevolezza e la sensibilità spirituale, e ci conduce verso le emozioni più elevate. Favorisce l’introspezione e purifica il sub­ conscio, crea una fede profonda e permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose. Per ottenere effetti duraturi sul piano spirituale si consiglia di portare l’ametista sempre con sé a stretto contatto con la pelle.


Si può anche mettere sotto il cuscino o sul comodino per favorire il sonno e far luce sulla natura dei propri sogni. Si possono distribuire druse (raggruppamenti di cristal­ li su una sola matrice) o frammenti di ameti­ sta nella casa per influenzare positivamente lo stato d’animo di chi la frequenta. Nel caso di disturbi al sistema nervoso o all’intestino si puó tenere il cristallo a diretto contatto con la zona interessata. Una volta acquista­ to o ogni volta sia necessario utilizzarlo il cri­ stallo andrà purificato, caricato e program­ mato.


Nel prossimo articolo del San Bao Magazine parleremo proprio di queste tre procedure per poter entrare al meglio in sintonia con il nostro Cristallo... Alla prossima !!!


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