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Gianni è stato quello che è migliorato di più tra la mattina ed il pomeriggio, ha detta degli istruttori la sua guida è passata da turistica a corsaiola in un solo pomeriggio, ha migliorato anche i suoi tempi e a fine giornata era tra quelli più soddisfatti!


Giandark è uno di quelli che on the road chiude quasi


sempre il serpentone nelle nostre uscite, è uno di


quelli che si preoccupa sempre della compatezza del gruppo e quindi la sua guida è prudente e prolifica. Di contro quando scende in pista con la sua Monella cambia totalmente visione della strada, non più ad una sola carreggiata e costeggiata da guard rail, ma una sede stradale larga con cordoli e sabbia nelle vie di fughe, questo fa scattare una molla nella sua mente, quella molla che gli permette di trovare il limite suo e della moto gradualmente, senza strafare e di potersi migliorare ad ogni giro. Certo dalla sua c’è da dire che la Ducati Monster non è proprio una moto da pista, ma nelle sue mani riesce a dare il massimo senza prendere rischi inutili e, come ho accennato prima di cambiare il suo stile in u solo giorno di Corso. Inutile dire che anche a lui è salita la febbre da pista e che sicuramente lo


vedremo impegnato nel 2011 nei circuiti dove lo Scoordinati Racing team


deciderà VOTO 8 di andare.


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