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Quale miglior biglietto da visita se non il nome che già da solo identifica una delle moto più belle e prestigiose mai prodotte dalla casa madre del Sol Levante, la Honda.


Molti di noi la conoscono come la mitica RC 45, altri la ricordano come la SBK Castrol che vinse il Mondiale con John Kocinski nel 1997, altri semplicemente per la pesantezza del suo nome; Honda RVF 750 RC 45.


Il mito a due ruote, una moto leggendaria che seppe dar del filo da torcere alle Ducati che all’epoca primeggiavano nella SBK, ma anche una moto


che nelle mani


dell’altrettanto mitico Joey Dunplop vinse il Tourist Trophy contro le più potenti Yamaha R1. Una moto sicuramente difficile da portare al limite, come del resto tutte le sue rivali dell’epoca, una moto con qualche problema di gioventù subito


risolto dalla Honda, una moto esigente ed elegante che regala ancora oggi sensazioni incredibili e momenti di gioia indelebili.


L’RC 45 nacque subito dopo la altrettanto leggendaria Honda RC30 (di cui parleremo sicuramente nei prossimo numeri).


Infatti gli alti


membri della Honda si convinsero che la RC 30 era giunta alla fine del suo sviluppo e quindi


nel 1993,


accantonato il progetto della 30, ci si tuffò anima e corpo nella versione 45 che stupì tutti sia nel Mondiale SBK sia in altre categorie.


Le sue rivali dell’epoca erano la Kawasaki ZXR 750 RR il cui pregio era quello di una solida base su cui poter sviluppare la moto per molti anni, la Ducati 916 che dalla sua


aveva il vantaggio di un peso ridottissimo e la Yamaha R7 di cui parleremo ampiamente nel prossimo numero, in quanto non basterebbero due pagine per elencarne le caratteristiche.


Forse l’unico rammarico della Honda RC 45 è stato quello di non aver vinto abbastanza nelle varie categorie in cui si è cimentata, oppure come dicono in tanti, non ha raccolto come la precedente RC 30. In fin dei conti i difetti di gioventù sono stati tanti come ad esempio la mancanza di trazione in uscita dalle curve, riconducibile al difettoso cinematismo della sospensione posteriore, ma che una volta risolto fece letteralmente volare la Honda!


segue


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