This page contains a Flash digital edition of a book.
Pianeta Sport • www.pianeta-sport.net


Numero 2 • Dicembre 201 0


Sarà un torneo particolarmente lungo, la Coppa LEN femminile: si inizia a dicem- bre con il primo turno di qualificazione e si procederà attraverso fase eliminatoria, quarti di finale, semifinali e finale, che verrà disputata ad aprile con turno di andata e ritorno. Sedici le squadre ai nastri di partenza, cui si aggiungeranno Patrasso, Jugra Chanty-Mansijsk, Iraklis Salonicco e Fysius Het Ravijn, qualificate di diritto alla fase eliminatoria. Balza all’occhio l’assenza dell’Ethnikos Pireo che non potrà così difendere il trofeo conquistato un anno fa. E, altra curio- sità, subentrano dal prossimo turno due formazioni elleniche estranee alla con- sueta area metropolitana di Atene.


Girone A. Turno facile facile per la Medi- terranea Imperia, che organizza il con- centramento: le liguri hanno pescato dall’urna la più debole delle squadre di prima fascia - la Cablescom Saragozza - e, successivamente, Union Saint Bruno Bordeaux e West London Penguins. Qua- lificazione già in tasca, dunque, per il settebello di Marco Capanna: si riparte dalle importanti conferme di Mercedes Stieber e delle azzurre Emmolo e Gorle- ro, oltre alla ritrovata Anaid Relat, attaccante portoricana. Unica reale insi- dia per l’Imperia è la formazione spa- gnola, dall’età media piuttosto bassa, che ha acquistato le attaccanti statu-


nitensi Laurel Stricklin e Anne Scott: altri pilastri della squadra sono Andrea Blas e Paula Bugallo, impegnate due mesi fa agli Europei di Zagabria. Cullano l’ambizione di passare il turno le fran- cesi, i cui elementi di maggior spessore sono Sophie Gaultier e Anaëlle Quilliec e che, rispetto alle inglesi, appaiono più attrezzate.


Girone B. Nobile decaduta, l’Uraločka Zlatoust si candida a vincere piuttosto agevolmente il secondo gruppo: nel corso degli anni le russe hanno perso pedine fondamentali quali Procenko e Gaufler, ma la superiorità tecnica rispet- to alle altre avversarie non verrà certo minimamente scalfita. Altra squadra che non dovrebbe incontrare ostacoli per la qualificazione alla fase eliminatoria è l’Hannoverscher 92: Mandy Zöllner è una garanzia sui due metri, Carmen Gelse è un difensore arcigno e Jasmin Krieter ha dimostrato nell’ultima Bun- desliga di avere il gol facile. Destinato al ruolo di comparsa il Vračar di Belgrado (in Serbia, al pari di altri paesi balcanici, non c’è mai stata la volontà di investire realmente nella pallanuoto femminile), mentre è tutta da scoprire la formazione svedese dello Järfälla Simsällskap che ha in Anna Gleisner, vincitrice più volte della classifica cannonieri nazionale, e


Sara Lidh le sue colonne portanti.


Girone C. Sarà un debutto di fuoco per il Rapallo Nuoto, squadra organizzatrice del concentramento: alla ragazze di Ma- rio Sinatra sono toccate le russe dello SKIF Mosca dell’ex nazionale Diana An- tonova. Le liguri potrebbero però essere l’autentica rivelazione di questa stagio- ne, non solo in campo europeo: la socie- tà ha ovviato all’inesperienza in campo internazionale con l’acquisto di Simona Abbate, Aleksandra Cotti, Teresa Fras- sinetti e Elena Gigli, quattro portacolori del Setterosa soffiate alla Fiorentina. La squadra, con le conferme dell’azzurra Bianconi e della magiara Győre, è già fatta. Di fronte a cotanto strapotere, le altre due formazioni - il Lille Université Center ed il City of Liverpool - ispirano quasi tenerezza: nella corsa per acca- parrarsi il terzo posto potrebbero spun- tarla le britanniche grazie a giocatrici con maggior esperienza come Clayton, Drabble e Musgrove.


Girone D. Olanda, Spagna e Ungheria: manca appena una formazione tedesca ed il gruppo sarebbe identico a quello in cui si sono affrontate le rispettive nazio- nali agli Europei di Zagabria. E, anche oggi come ieri, regna l’incertezza: chi si


assicurerà il primo posto tra ZVL Leiden, Dos Hermanas Sevilla e Hungerit Szen- tesi? Jantien Cabout, bronzo a Zagabria, tenterà di spronare le compagne meno esperte della formazione olandese, la mancina Carolina López e l’esperta Lore- na Miranda sono andate a rinforzare la rosa delle andaluse e, infine, Aniko Győngyőssi e Orsolya Tákacs dovranno prendere per mano l’Hungerit e provare a condurlo ai quarti. Più sfortunato di così non poteva rivelarsi il sorteggio per le serbe del Taš 2000: l’immediata elimi- nazione sembra una triste certezza diffi- cile da scongiurare per le varie Corović, Đurić e Ivković, che quattro anni fa a Belgrado bagnarono il debutto interna- zionale della nazionale femminile serba.


Tra le squadre che entreranno in gioco a gennaio, la Jugra Chanty-Mansijsk sem- bra godere delle maggior credenziali, non fosse altro che, un anno fa, è arri- vata a giocarsi la coppa nello scontro fi- nale. E nel precampionato ha pure scon- fitto in amichevole un avversario blaso- nato come l’Olympiakos giunto terzo in Eurolega. Occhio anche al Fysius Het Ravijn, collettivo che proverà a far leva sulla fisicità delle sue atlete, mentre le due greche non possono vantare lo stes- so tasso tecnico, per non parlare dell’esperienza in campo internazionale, delle squadre ateniesi. SP


PALLANUOTO - Coppa LEN femminile


Page 1  |  Page 2  |  Page 3  |  Page 4  |  Page 5  |  Page 6  |  Page 7  |  Page 8  |  Page 9  |  Page 10  |  Page 11  |  Page 12  |  Page 13  |  Page 14  |  Page 15  |  Page 16  |  Page 17  |  Page 18  |  Page 19  |  Page 20  |  Page 21  |  Page 22  |  Page 23  |  Page 24  |  Page 25  |  Page 26  |  Page 27  |  Page 28  |  Page 29  |  Page 30  |  Page 31  |  Page 32  |  Page 33  |  Page 34  |  Page 35  |  Page 36  |  Page 37  |  Page 38  |  Page 39  |  Page 40  |  Page 41  |  Page 42  |  Page 43  |  Page 44  |  Page 45  |  Page 46  |  Page 47  |  Page 48  |  Page 49  |  Page 50  |  Page 51  |  Page 52  |  Page 53  |  Page 54  |  Page 55  |  Page 56  |  Page 57  |  Page 58  |  Page 59  |  Page 60  |  Page 61  |  Page 62  |  Page 63  |  Page 64  |  Page 65  |  Page 66  |  Page 67  |  Page 68  |  Page 69  |  Page 70  |  Page 71  |  Page 72  |  Page 73  |  Page 74  |  Page 75  |  Page 76  |  Page 77  |  Page 78  |  Page 79  |  Page 80  |  Page 81  |  Page 82  |  Page 83  |  Page 84  |  Page 85  |  Page 86  |  Page 87  |  Page 88  |  Page 89  |  Page 90  |  Page 91  |  Page 92  |  Page 93  |  Page 94  |  Page 95  |  Page 96  |  Page 97  |  Page 98  |  Page 99  |  Page 100  |  Page 101  |  Page 102  |  Page 103  |  Page 104  |  Page 105  |  Page 106  |  Page 107  |  Page 108  |  Page 109  |  Page 110  |  Page 111  |  Page 112  |  Page 113