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marzo del 1876. Edwards è uno dei soli due dualists ad aver giocato per Inghil- terra e Galles: l'altro è Robert Ernest Evans, figlio di gallesi che nel 1910 si scoprì nato a Chester, in Inghilterra, e di conseguenza cambiò rappresentativa. Un caso simile capitò all'unico inglese- irlandese: Jack Reynolds, nato a Black- burn ma cresciuto ad Ahoghill, Irlanda, e ritenuto irlandese fino al trasferimento nel 1891 al West Bromwich Albion. Con il passare degli anni e la creazone delle federazioni,


i dualists sono sbarcati


ovunque: Harold James Henman è stato il primo dualist sudamericano (una pre- senza col Sudafrica nel 1904 e debutto con l'Argentina nel 1906), mentre Colin Campbell è stato il primo ad aver cambiato nazionale sudamericana pas- sando dall'Argentina (1907) al Cile (1910), subito seguito da Robert Sidney Buck (Uruguay nel biennio 1909-10 e poi una presenza con l'Argentina proprio contro la sua ex nazionale nel 1912). Come si può notare dai cognomi, siamo di fronte ad un fenomeno dettato dal carattere pioneristico del calcio in quella zona, più che da effettive questioni di appartenenza. Ancora,


il nipote del


primo capitano della nazionale tedesca, Marius Hiller, è stato il primo a disertare una nazionale europea per una extra- europea: dopo le tre presenze con la Mannschaft emigrò per motivi di lavoro in Argentina dove collezionò due presen- ze in nazionale condite da ben quattro reti.


***


Il climax lo si raggiunse con il "caso irlandese": quando nel 1920 l'Irlanda si divise in Irlanda del Nord ed Irlanda del Sud (l'attuale Repubblica d'Irlanda) si crearono due corrispondenti federazioni calcistiche, rispettivamente Irish Football Association e Football Association of Ire- land. Negli anni seguenti entrambe le fe-


Numero 2 • Dicembre 201 0


derazioni sostennero di avere diritto alla selezione su tutto il territorio irlandese. Tra il 1928 ed il 1946 la IFA non era affiliata alla FIFA, le due selezioni non si scontrarono mai e non vi furono partico- lari diatribe riguardo alle selezioni, se non in occasione di match contempo- ranei per i quali era richiesta una scelta da parte del calciatore selezionato - generalmente si dava precedenza alla FAI che godeva dell'ufficialità dei match, ma vi fu chi, come Bill Hayes, preferì ri- nunciare ad una partita di qualificazione ai Mondiali del 1938 per servire la IFA. La controversia esplose quando la IFA venne ammessa alle qualificazioni del Mondiale 1950: l'8 marzo incluse nella selezione per affrontare il Galles - ultima partita irlandese al British Home Cham- pionship che serviva da qualificazione mondiale - quattro giocatori nati nello Stato Libero d'Irlanda che già avevano rappresentato la federazione rivale du- rante le qualificazioni (Tom Aherne, Con Martin, Reg Ryan e Davy Walsh) e trova- tisi così nella posizione più unica che rara di aver rappresentato due nazionali in una qualificazione mondiale. La FIFA fu costretta ad intervenire ed impose la selezionabilità delle federazioni limitata ai confini dei rispettivi stati. Ancora oggi in terra d'Irlanda vi sono controversie simili, basti pensare a Darron Gibson, nato a Derry ma nazionale irlandese, causate dal fatto che la Repubblica d'Irlanda garantisce la cittadinanza a tutti i nati nell'isola. ***


Osservando un elenco sommario di dualists si notano dei pattern paragona- bili a quelli dei flussi migratori generali. Se alcuni passaggi di nazionale sono in- fluenzati dalla Storia - si pensi al grande numero di austriaci passati alla Germa- nia in seguito all'Anschluß del 1938 o alla disgregazione dell'Impero Austro-


LO SPOGLIATOIO


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