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Racing Monza 01/02 Maggio


Monza ha sempre il suo fascino, i lunghi rettilinei a gas spalancato suscitano nei piloti e nei spettatori emozioni che non si possono spiegare.


2° ROUND 01/02 Maggio 2010


MONZA STOCK 600 MARINO PAVONE


Marino, hanno funzionato! Dopo la caduta nel Trofeo del Centauro a Vallelunga e la gomma stracciata dopo appena 4 giri sempre a Vallelunga durante la 1° uscita del Civ, stavolta la sua R6 è stata perfetta, con una velocità di punta rilevata di ben 271 Km/h, non troppo lontano dai 276 Km/h del record in gara. E pensare che prima di salire in sella aveva confidato a papà Guerrino che non voleva scendere in pista. Continua così Marino e vedrai che i risultati


arriveranno


COSIMO DIVICCARO SBK OPEN


Pagina 9 presto.


Marino durante le qualifiche del 1° turno mette a segno il 20° tempo in griglia con 1:54:603, ma il tempo gli viene annullato a causa di una centralina non conforme al regolamento, il tutto suona molto strano considerando che la stessa centralina usata due settimane prima a Vallelunga è risultata perfettamente in linea con i regolamenti Civ. Al 2° turno non va oltre l‘1:54:987 il quale gli vale la 32° posizione in griglia di partenza. La moto sembra ok, Marino un po‘ meno, la caduta di Vallelunga durante il Trofeo del Centauro e la conseguente delusione della gomma difettosa sempre a Vallelunga durante la 1° edizione del Civ, sembra averlo turbato mentalmente. La gara della Stock 600 è stata al cardiopalma, pieno di colpi di scena, la pioggia non ha dato tregua alle altre categorie


figuriamoci se poteva


risparmiare quella in cui si è cimentato il nostro Marino. Partito dalla 32°esima casella in griglia Pavone stavolta ha usato il cervello, mentre gli


altri


cadevano come birilli durante la gara a causa dell‘asfalto viscido il nostro piccolo talento è rimasto lucido e con le gomme slick sotto la sua R6 ha tenuto i nervi saldi. La sua posizione finale è un 18°esimo posto che fa morale, anche se fuori dalla zona punti. Un morale che Marino stava cercando ed inseguendo da tempo. Stavolta i portafortuna che Raffaella e Sonia hanno prestato, appositamente per questa gara, a


Monza ha sempre il suo fascino e benché sia un circuito velocissimo con lunghissimi rettilinei, partire nelle prime file è sempre fondamentale. Qui la scia ti può regalare quei 10 km/h in più che possono far la differenza, se si riesce poi a stare con un bel gruppetto veloce puoi dire la tua, anche se non si dispone di un mezzo non proprio velocissimo. Cosimo a causa di un motore non proprio dinamico non va oltre la 6° fila, durante le prove ha avuto un problema al controllo di trazione e solo grazie a Ricky, il nuovo telemetrista, si è potuto risolvere il problema, inoltre le modifiche alla forcella sfilate di 2mm, non ha portato i risultati sperati, quindi si è tornati alla soluzione precedente. I rapporti del cambio sono stati allungati togliendo 1 dente alla corona, ma la velocità che ci si auspicava di raggiungere è sempre quella (291,8 km/h) e considerando che le Aprilia volano a 327 km/h c‘è ben poco da fare.


qualifiche del Sabato è di 1:50:131 che gli


vale la


Il suo tempo delle 21°


posizione.


(Gara) - Della serie quando la fortuna ti volta la faccia spudoratamente. Queste in sintesi possono essere le righe per descrivere la gara di Cosimo Diviccaro. Partito dalla 21° casella in griglia, indovina una di quelle partenze che il nostro pilota FM se la ricorderà per


molto tempo. A semaforo spento via rimane leggermente con la frizione tirata, ma al primo imbuto verso destra passa addirittura in 9° posizione, man mano che procede verso la conclusione del 1° giro cominciano le difficoltà. Alla variante Ascari il danno; Cosimo tira fuori la gamba sinistra, si sposta verso la destra della pista per far sfilare il gruppone con la frizione cotta e la moto che sale su di giri senza prendere potenza, prova una seconda volta a spingere alla fine della variante, ma niente, la sua R1 non ne vuole sapere di continuare, la frizione slitta che è una bellezza, anzi oserei dire una maledizione! Esco fuori dal box dove in quel momento vedevo la gara dai monitor interni, e vedo la sagoma della Yamaha nr. 86 dirigersi a passo d‘uomo verso il box. La pioggia nel frattempo incombe su Monza il che obbliga i commissari a sospendere con bandiera rossa la gara, Massimo Falsini prende in mano la situazione decidendo in pochi secondi di schierare la seconda moto con gomme da pioggia, i meccanici sono in fermento per allestire nel più breve tempo possibile la moto 2. Ma quando la fortuna ti volta le spalle lo fa senza darti nemmeno una 2° chance, ritirandosi prima della fine del 1° giro Cosimo non può prendere parte alla 2° partenza in quanto i piloti avevano già percorso 4 giri. Conclusione, gara terminata e tanta, tanta delusione al box, ma le gare sono fatte di alti e bassi, quindi tutti noi non molliamo


e guardiamo RIFLESSIONI


Anche oggi ho potuto assistere ad emozioni uniche, anche oggi i miei amici mi hanno regalato una Domenica da ricordare, sia in positivo che in negativo. Arriverà il giorno in cui entrambi i nostri piloti ben figureranno, arriverà il momento in cui scriverò un intero papiro sulle loro gesta. I meccanici non si sono mai


persi d‘animo, mai uno


scoraggiamento, mai un tentennamento e tutto si è concluso come si doveva concludere. Gioie e dolori


si sono


mescolati qua e là colorando il box di fortissime emozioni, e a me non resta che dirvi: siamo grandi, nel bene e nel male, siamo e saremo forti in tutte le situazioni!


avanti.


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