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CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’


L‘avventura dell‘ FM MOTO RACING nel CIV 2010 (a cura di Yoyo)


Siamo finalmente giunti al 1° Round del Campionato Italiano Velocità,


l'FM


MOTO RACING come al solito era al gran completo per la prima uscita ufficiale. Qui di seguito sono riportati i 3 Reportage suddivisi tra le 2 categorie dove l?FM MOTO RACING è impegnato:


1° ROUND 18 APRILE 2010


VALLELUNGA STOCK 600


MARINO PAVONE


per tutti, loro del tutto meravigliati non hanno saputo dire altro che "gomma difettosa". Come se una frase del genere basti a affievolire la delusione e lo sforzo profuso da tutti gli addetti ai lavori in questo week end di corse. Questi ragazzi meritano di più di una semplice frase buttata lì e che suona solo come uno scarica barile, questi


ragazzi


mettono impegno, forza, esperienza e soldi in questa passione, e siamo tutti sicuri che a Monza, tra poco meno di 15 giorni, li vedremo sempre più forti e incazzati, quasi come per dire "stavolta è toccato a noi, ma la prossima se ci sarà una gomma difettosa, non sarà di certo la nostra".


Racing Pagina 8


Nelle corse non occorre solo avere velocità, grinta ed un buon Team che ti sostenga. La componente fortuna a volte è fondamentale, quella fortuna che oggi purtroppo è mancata a Marino Pavone. Già dalle qualifiche del Venerdì e del Sabato lamentava problemi


sulla


sospensione posteriore, ma dopo l'ennesimo miracolo di Massimo & Co. tutto sembrava essersi messo per il meglio. Il Warm-up di Domenica mattina infatti aveva dato buoni crono, ma la posizione di partenza (24°esimo con 1:44:337) non era di certo il massimo. Ma Marino era fiducioso, e nella sua testa già calcolava un recupero fatto di sorpassi a suon di giri veloci, il che erano alla sua portata. Se non fosse stato per quello che poi è accaduto, Marino avrebbe preso punti pesanti, ma la sua gara è terminata al 4° giro con la gomma posteriore strappata. Eh si, dalle foto (appositamente inserite in questo articolo)


posteriore della Yamaha R6 si staccavano pezzi


di


si nota che dalla gomma imbarazzanti


battistrada. La delusione dipinta sul volto del ragazzo comunicava più di cento parole, lo sconforto misto a rabbia dei suoi meccanici erano eloquenti. Una volta smontata la gomma posteriore il Team FM Moto Racing si è presentato dai vertici Dunlop per chiedere spiegazioni, visto che la mono-gomma che equipaggia l'intero circus dovrebbe essere uguale


SBK OPEN COSIMO DIVICCARO


davanti a lui, ma questo non deve essere una scusa, bensì un monito per migliorare e migliorarsi. E' così è stato. Partito indietro in griglia si ritrova subito in 10° posizione che mantiene per 3 giri, poi un pilota davanti a lui cade, facendolo salire al 9° posto, i tempi sono buoni ma il braccio sinistro comincia a farsi sentire, sembra quasi lo perda dal manubrio poco prima di entrare nelle curve dei Cimini. Al 7° passaggio scende sotto il muro del 1:43:000 siglando il suo miglior giro con 1:42:350 (certo lontanissimo dai primi, ma comunque il migliore delle Yamaha). Duella con il gruppetto composto da Faccetti, Ciacci, Caselli e Rufoloni, ma dopo appena 5 giri deve cedere le posizioni per colpa di quel fottutissimo braccio che non ne vuole sapere di continuare. Così si limita a controllare dietro di se Blora con la Ducati delle fiamme oro e a concludere la sua 1° gara del CIV in 13°esima posizione conquistando 3 punti Mondiali che valgono oro. Con un pizzico di motore in più e un braccio nuovo avrebbe potuto battagliare benissimo per la 5° - 6° posizione, ma le gare sono anche questo e non ci resta che fare il tifo per la prossima tappa che sarà il 2 Maggio a


Monza.


In alto due scatti della gomma posteriore di marino dopo appena 4 giri!


RIFLESSIONI


Quello che hanno visto i miei occhi e ciò che hanno udito le mie orecchie non potranno mai essere descritte pienamente scrivendo questo articolo. La storia che questi ragazzi scrivono ad ogni gara è un qualcosa che ti entra sottopelle. Ti fanno vivere emozioni di gioia e di rabbia come se fossi uno di loro. Un membro del team, uno della famiglia. Altri fortunati come me oggi hanno vissuto le mie stesse identiche emozioni, altri Scoordinati si sono uniti in un caldo e tenero abbraccio attorno ai piloti per farli sentire meno agitati. Gli


sforzi dei meccanici


Dopo le prove sul viso di Cosimo si presentava una maschera scura e ombrosa. Sin dal venerdì di prove non sentiva la moto come avrebbe voluto, il suo crono migliore (benché sia stato uno dei pochi a migliorare durante il Sabato) è stato 1:42:307 con una velocità di punta di 253 Km/h rilevata poco prima della staccata della Campagnano. Il suo crono gli frutta il 17°esimo tempo in griglia, ma ciò non lo entusiasma particolarmente. Certo le Ducati e le Aprilia ufficiali


(273 Km/h) volano


purtroppo oggi non hanno pagato come avrebbero dovuto, ma questi ragazzi hanno le corse nel sangue e i loro sguardi sebbene fossero spenti a fine gara, già esprimevano la voglia di ricominciare più forti di prima. Non mi resta che seguirli nel vano tentativo di assimilare ogni emozione che sapranno regalarmi. Per questo vorrei nominarli e ringraziarli uno ad uno: Massimo Falsini, Riccardo Cipriani, Ruggiero Diviccaro, Jaquier e Guerrino Pavone.


Enzo Continua


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