This page contains a Flash digital edition of a book.
4
CAPITALE&LAVORO
martedì 8 settembre 2009
IL CASO
Rolla Sindaci
Il sindaco di A rappresentare
Ascoli Satriano i sette Comuni
si scaglia che si
contro oppongono alla
i vertici della chiusura dello
LO SVINCOLO
Bellaria Mobili stabilimento
Tutte le strade portano alle
Bontempi Bellaria Mobili
“Non siete Bontempi,
industrie di Ascoli Satriano,
stati seri fino anche il sindaco
peccato siano chiuse.
ad oggi! di Candela,
Eravate tenuti Santarella e
Resiste solo l’azienda a
a mantenere quello di
conduzione familiare “Caffè
certi livelli Deliceto,
occupazionali” Montanino
Duetto”; nella foto a fondo
pagina, un’immagine
panoramica della zona
industriale ascolana
Crisi ad Ascoli, il sindaco Rolla su tutte
le furie: “Non siete stati seri fino ad oggi...”
Gli imprenditori chiudono e fuggono. Proposta la cassa integrazione straordinaria
native alla mobilità”.
MICHELE IULA
genza. Il “peccato
“Volete mandare via 60
mortale” di quest’a-
persone? –aggiunge
Intransigente. Bruno Ripanti,
zienda che lascia mali-
Rolla- Non ci credo, sa-
in rappresentanza della Bon-
gnare un progetto già
reste dei visionari…”.
tempi, siede al tavolo con i sin-
conosciuto in princi-
Intanto Santarella e
daci del Patto territoriale fer-
pio. Non è possibile
Montanino portano
mo sulle posizioni assunte dal-
chiudersi a riccio, nel-
avanti anche le propo-
l’azienda la settimana scorse:
l’estrema ratio della
ste della Provincia, che
non ci sono alternative alla
soluzione che toglie-
sin dall’inizio ha dato la
mobilità.
rebbe il lavoro a ben 90
propria disponibilità a
Il sindaco di Ascoli Satriano,
lavoratori. “L’unica
collaborare. Anche la
Antonio Rolla, di contro mo-
possibilità sarebbe
Regione Puglia verrà
stra di essere ancor più deciso,
una cassa integrazio-
sentita, per vedere
e fissa i paletti di una discussio-
ne –spiega Bruno Ri-
quali possibilità ci so-
ne, nella sala Giunta lontano
panti- finalizzata alla mobilità.
no sul piano del sostegno eco-
da orecchie indiscrete, che du-
nomico: “Qualora fosse dove-
I SALOTTI SCOMODI Altrimenti, il rischio grosso, è
roso –ha chiosato Santarella-, L’entrata della “Bellaria Bontempi”
che ci ritroveremmo qui, tra un
Sette i comuni che
siamo disposti a sostenere gli
sforzi economici anche attra-
si oppongono alla
principale: la cassa integrazio- re tempo, possibile anche gra- anno, a riproporre le stesse ar-
verso l’impegno dei singoli co-
“Unica possibilità
ne straordinaria. Su questo si zie all’impegno economico de- gomentazione, senza risulta-
chiusura della
muni”.
sono battuti i sindaci, forse già gli enti. Fondi freschi che “tra- la cassa integrazione ti”.
Il fine della trattativa –che a
“Bellaria Mobili”
consci delle pretese che avreb- ghetterebbero” l’azienda ver- Un giro di parole che riporta il
tratta sembra una vera e pro-
finalizzata alla
bero avanzato i sindacati du- so congiunture di mercato più discorso all’origine. Ma perché
pria contrattazione sindacale-
rante l’incontro del pomerig- favorevoli. Ma ecco spuntare, mobilità” non si vuole guadagnare tem-
è addivenire alla proposta
gio. Una mossa per guadagna- ancora una volta, l’intransi- po nell’interesse dei lavorato-
ra quasi due ore. A rappresen-
tare i sette Comuni che si op-
pongono alla chiusura dello
ANALISI
stabilimento Bellaria Mobili
Bontempi, anche il sindaco di
Candela, Savino Santarella e
Sulla crisi si esprimono due consiglieri di minoranza, Francesco Cautillo (indipendente) e Rocco Mitola (lista civica). Contestato il Patto territoriale
quello di Deliceto, Antonio
Montanino: i due tengono an-
che la posizione dell’ente più
interessato, per vicinanza isti- “La politica non ha saputo captare i segnali della crisi”
tuzionale dopo i Comuni, agli
sviluppi della vicenda, la Pro-
vincia.
Nessuno nega che Una cosa è certa,
“Noi vogliamo tenere in piedi il
il settore salottiero sia dinanzi all’intransi-
ruolo fondamentale del sinda-
in crisi, vedi il caso genza dei marchi-
cato –esordisce Rolla, assecon-
Natuzzi. giani, non si può
dato dal pronto intervento di
Ma i problemi della che ricorrere a ma-
Santarella- e per questo siamo
Bellaria Mobili Bon- nifestazioni platea-
favorevoli al sostegno della lo-
tempi di Ascoli Satria- li d’impatto sull’o-
ro posizione, perché il nostro
no hanno un’origine pinione pubblica.
interesse principale è la tutela
più complessa. “E’ doloroso pen-
dei livelli occupazionali.
L’analisi offerta dai sare alle famiglie di
Nient’altro”.
due consiglieri di mi- giovani che hanno
Parole precise, pronunciate
noranza, Francesco appena contratto
con decisione, che non lasce-
Cautillo (indipen- un mutuo e che ora
rebbero alcun margine inter-
dente) -nella foto- e si ritrovano d’im-
Rocco Mitola (lista provviso senza la-
Bruno Ripanti ha
civica), parte proprio voro –conclude
rimarcato il calo
dalla decisione di ri- Cautillo-. Il falli-
sollevare le sorti oc- mento di un pro-
del settore: meno
cupazionali con il Pat- getto si intravede
70 per cento
to territoriale. all’orizzonte.
E, adesso che Con l’aggravante
l’azienda ha deciso di che il patto rappre-
licenziare 90 operai, senta ormai l’unica
pretativo. Salvo eludere la vo- l’analisi non può che cosa che unisce le
lontà aziendale, che al tavolo, essere drastica al pa- diverse realtà del
per voce del rappresentante ri della in una nota-. Ora non è il tempo tratti a tempo determinato non rente, che lascia presagire tutti i Subappennino Dauno meridionale”.
commerciale dell’azienda del decisione presa. delle contrapposizioni politi- sono stati rinnovati. Quello, se- difetti di un’assenza strutturale In effetti, se verrà confermata la
Conero, Ripanti, ha rimarcato Il caso-scuola Migi, sul quale vi che, anche se è inevitabile co- condo Cautillo, doveva essere di programmazione. decisione assunta dalla Bon-
il drastico calo del settore: me- è stato l’impegno del Comune, statare che la politica locale non un “segnale”, per comprendere Le minacce di mobilitazione dei tempi, cadranno i presupposti
no 70 per cento. Un dato che come ha sottolineato lo stesso ha avuto il merito di captare i se- le difficoltà che stava attraver- sindacati, non possono che pa- da cui mosse quella stagione di
non lascerebbe alternative alla Rolla, “attraverso l’indennità gnali già forti della crisi quando sano l’azienda. Una situazione lesarsi nei prossimi giorni. Già concertazione dalla quale do-
chiusura dei battenti. Una po- anticipata”, potrebbe essere ri- l'azienda nei primi mesi del paradossale, in un fabbrica da nei giorni scorsi qualche rap- veva emergere un territorio
sizione che fa andare in bestia proposto con delle varianti. 2009 non ha rinnovato diversi predere a modello per la confi- presentante aveva preannun- nuovo, risollevato dagli atavici
Rolla, che si affretta a ribattere: "Esprimo grande preoccupa- contratti a tempo determinato. I gurazione interna: una delle po- ciato manifestazioni forti, per problemi occupazionali.
“Non siete stati seri fino ad og- zione per le voci sempre più in- lavoratori già hanno vissuto me- che con una rappresentanza scongiurare il pericolo del licen- Solo qualche anno è bastato
gi! Eravate tenuti a mantenere sistenti che vedrebbero la chiu- si di cassa integrazione”. I lavo- sindacale unitaria, in cui è pre- ziamento. Si attendono tuttavia per capire che le cose non sta-
certi livelli occupazionali”. La sura della più grande fabbrica ratori, infatti, sono in cassa inte- sente addirittura una donna. i risultati degli incontri, azienda- vano proprio così.
replica di Ripanti: “Con la crisi della zona industriale di Ascoli grazione già da otto mesi. Per di Un fiore all’occhiello di un siste- istituzioni ed azienda-sindacati, E qualcuno, ne siamo certi, non
del settore, non ci sono alter- Satriano –ha spiegato Cautillo più, a febbraio, molti dei con- ma sicuramente poco traspa- per far luce sullo stato dei fatti. poteva non saperlo.
Page 1  |  Page 2
Produced with Yudu - www.yudu.com