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sabato 5 settembre 2009
CAPITALE&LAVORO
5
IL CASO
“La Bontempi mi ha mobbizzato”
Potito Cornacchio ora intende incatenarsi...
“Io non ci ho mai creduto a stratori delle fabbriche, che
quell’operazione, che era vi- chiama “bombe ad orologe-
ziata all’origine. Come contri- ria” –perché scoppieranno se-
buente italiano sento il peso condo tempo stabiliti-, sape-
morale dei soldi pubblici spesi vano tutto all’inizio. Il falli-
sull’area industriale di Ascoli mento era programmato. Ma
Satriano”. A parlare è Potito la responsabilità seria è “di chi
Cornacchio, segretario citta- doveva controllare”, analiz-
dino Uil ed ex “mobbizzato” zando i presupposti da cui par-
della Bellaria Mobili Bontem- tivano le intraprese. La stessa
pi. Secondo Cornacchio i pro- Bontempi, nel 2005, già aveva
dromi della crisi erano visibili messo in mobilità 15 dipen-
già dall’inizio. Con una specie denti. Quindi non è nuova a
di effetto domino, si estenderà queste prassi. Per di più, stan-
a tutta l’area industriale. do al patto per il finanziamen-
Dopo i problemi con la Migi to, “avrebbe dovuto assumere
(società che realizza utensili in a tempo indeterminato 119
plastica), adesso si ritrova a persone –continua Cornac-
lottare con il lavoratori della chio-, cifra che non raggiunse
sue ex fabbrica, la Bontempi. nemmeno con l’escamotage
“Esco fuori dal brutto fattaccio degli innumerevoli contratti a
della Migi –ci racconta-, che tempo determinato non rin-
anticipando i tempi, ha messo novati”.
in mobilità il 50 per cento dei Ci racconta, inoltre, delle
dipendenti ancor prima dei pratiche di mobbing ricevute
cinque anni”. Nata nel 2006 col dall’ex direttore della Bontem-
sostegno di Pattodifoggia di pi che lo costrinse ad una sorta
Biscotti, infatti, l’azienda ave- di “mobilità volontaria”. Ades-
Secondo Potito
L’accusa è pesante:
i prodromi della
quelle fabbriche
crisi erano visibili
sono bombe
dall’inizio
a orologeria
va messo in mobilità la gran
so, è a tal punto inviso alla diri-
parte dei 18 dipendenti. Per di
genza, che non gli è stato per-
50 per cento del personale è in Ascoli Satriano. A pochi anni di
più, i sei rimasti sono stati li-
messo di partecipare alla riu-
cassa integrazione da ottobre distanza, i risultati dell’operato
cenziati a marzo dell’anno
nione dei sindacati con i lavo-
(prima ordinaria, poi straordi- del salvatore della patria sono
scorso e, dopo essere stati as-
ratori: in assenza del docu-
naria). questi: riduzione lavoratori del
sunti nuovamente da un’a-
mento di identità, lo hanno co-
E’ chiaro che siamo in una crisi 30 per cento; riduzione dei turni
genzia interinale di Foggia, so-
stretto a stare tre ore fuori dai
generale da cui sarà difficile ri- da tre a mezzo.
no stati licenziati definitiva-
cancelli. Dalla sua, tuttavia,
prendersi”. Dei 25 dipendenti, A ruota seguiranno le altre. Men-
mente qualche tempo fa.
POTITO CORNACCHIO
starebbe la gran parte dei lavo-
neanche una dozzina lavorano. tre alcune stanno dicendo defi-
Il segretario della Uil ha inte-
E pensare che hanno iniziato nitivamente addio al proprio
ressato della questione tutti i
Segretario della Uil di Ascoli Satriano
ratori, quegli stessi ragazzi che
si ritrovano improvvisamente
l’attività soltanto nel 2006. Al- progetto (qualora l’abbiano mai
livelli istituzionali, fino al mi-
senza futuro. Adesso la palla
l’Hidrotec non ci fanno neanche avuto), come la Migi Srl, sull’or-
nistro Sacconi, per far presen-
crisi da più di dieci anni? So- potevano mettere benissimo passa all’incontro in Assindu-
entrare. lo dell’ultimo
te una situazione che rischia di
prattutto in un una clausola a stria previsto per giovedì pros-
La figlia del cu- commiato or-
allargarsi a macchia d’olio.
contesto a vo- trent’anni an- simo. Intanto si preparano atti
stode ci licen-
Situazione pessima
mai da molto
Critica fortemente le modalità
cazione agri-
“Come è possibile
ziché cinque, forti di protesta. Con Cornac-
zia con due bat-
di finanziamento della legge
cola e, al mas-
finanziare un
si è pratica- chio, in testa, pronto a legarsi
tute: “Non c’è
a dieci anni di
tempo. Questa
è l’attuale si-
488, che comporterebbe dei
simo, turistica mente annul- ai cancelli della fabbrica senza
nessuno degli
distanza dal
tuazione a
tempi di “responsabilità”
come il nostro.
settore in crisi da
lato il rischio mangiare e senza bere, finché
amministrato-
troppo contenuti. E sul crack
Per non parla-
ri. Neppure og-
“Pattodifoggia”
nemmeno die-
ci anni di di-
della Belliaria, ci aveva visto
re del fatto che
dieci anni?”
d’impresa”. la situazione non cambia. Ma
L’accusa si stando così le così, è improba-
gi pomeriggio”. stanza dallo
giusto già all’inizio: “Come è
con il finan- fa ancora più bile ci possa essere una svolta
Chiediamo se sforzo sostenu-
stato possibile finanziare un
ziamento a re- pesante quan- positiva verso i lavoratori. Al di
possiamo parlare con qualche to da Pattodifoggia che avrebbe
settore, quello salottiero, in
sponsabilità limitata, visto che do ammette che gli ammini- là del vigore delle proteste.
operaio: “Non credo sia proprio dovuto “accompagnare” le im-
possibile”, ci dice quasi infasti- prese verso lo sviluppo del di-
dita. Una reazione giustificabi- stretto. Ora non potranno che
le, bisogna dirlo. Doveva essere inventarsi, nuovamente, un’o-
MANFREDONIA
la salvezza del territorio: un fi- perazione pubblica per fronteg-
nanziamento di 12 milioni di eu- giare le situazione così dipinta.
Il presidente di CCIAA aveva criticato la gestione di uno strumento così importante per lo sviluppo. Intanto Bolici va avanti...
ro su un investimento di 15 (co- Non c’è due senza tre. Anche se
pertura quasi totale) e quasi cen- non bisogna sottovalutare la nu-
to dipendenti. Addirittura, al be di lavoratori pronti a prote-
proprietario, il milanese Massi- stare per l’ennesima presa in gi-
mo Fogliati (presidente della ro. Per l’ulteriore chimera ag-
Contratto d’area, Zanasi ha zittito quasi tutti...
Co.e.s), venne addirittura dona- guantata e poi sfuggita. Per la
ta la cittadinanza onoraria di storia che non vuole cambiare.
FOCUS
E’ grigio il day after all’inchie-
2011”. Anche Paolo Bolici sta
sta de l’Attacco sullo stato del-
continuando ad investire su
l’arte del 3° protocollo del Con-
Manfredonia attraverso la Insi-
La “Caffè Duetto” tra le poche a tenere...
tratto d’Area di Manfredonia.
de, azienda che produce im-
Nessun rappresentante istitu-
barcazioni. Proprio per rende-
zionale ha voluto rilasciare di-
re il suo progetto più competiti-
chiarazioni, ma sono palpabili
vo e all’avanguardia, sta realiz-
“Eravamo partiti benissimo all’inizio, sembravamo il Triveneto”. la preoccupazione e l’imbaraz-
zando un molo d’approdo, i cui
L’amministratore delegato di Caffè Duetto, Rocco Torino, non ha zo per lo stato di en passe delle
lavori sono in stato molto avan-
alcun dubbio sulla crisi che sta attraversando l’area industriale di imprese. Nel silenzio generale,
zato. “Vado avanti anche senza
Ascoli Satriano. “Forse siamo tra i pochi a salvarci –continua- per- fanno ancora più rumore le di-
i finanziamenti, perché a me
ché abbiamo un progetto solido alle spalle e non abbiamo ceto chiarazioni e le riflessioni di
quel porto serve ad aumentare
fondato le nostre aspettative sul finanziamento pubblico”. La fab- Eliseo Zanasi, presidente di
la produzione del mio stabili-
brica (forse quella con la maggior cura dell’ordine e del dettaglio) Confindustria e Camera di
mento-afferma Bolici a l’Attac-
nasce nel 2005 con un investimento di 7 milioni di euro, di cui “so- Commercio di Foggia, e Ciro
co-. Mi sto letteralmente autofi-
lo” 1,2 di finanziamento pubblico. Senza un’idea consolidata, an-
che la Duetto navigherebbe a vista. E invece tiene in virtù di un’i-
dea che nasce già nel 1998, grazie all’impegno dell’attuale presi-
dente Paolo Torino. “Noi avevamo maturato già la nostra espe-
Terzo protocollo, il
Bolici: io vado avanti
rienza attraverso la Ciao Catering, della quale detenevamo il 50 day after solo silenzi.
A me quel porto
per cento della proprietà –ricorda-. Dagli anni Ottanta mio padre
iniziò a studiare il mercato del caffé. La prima fattura viene emes-
Le istituzioni non
serve ad aumentare
sa solo nel 1999: poi è iniziata la costruzione della rete di clienti”. vogliono parlare
la produzione
Un consolidato, dunque, da cui far partire l’idea di uno stabili-
mento in Capitanata. “Il progetto –dice ancora Torino- nel nostro
caso esula dal sostegno pubblico. Stiamo ancora pagando un Romano, imprenditore foggia-
nanziando, ma d’altronde i sol-
mutuo oneroso, e non sarebbe stato un peso eccessivo unire al- no, che di fatto hanno denun-
di del Contratto d’Area(per i
lo sforzo il restante milione. Mentre, altri, non sono riusciti a pro- ciato il mancato funzionamen-
quali Bolici ha fatto ufficiale ri-
grammare, semplicemente perché partivano da assunti, da pre- to e la cattiva gestione di uno
chiesta due mesi fa) sono mar-
messe e da fini diversi”. Il riferimento è agli imprenditori “esterni” strumento che costituiva il fu- ELISEO ZANASI
ginali per me, a stento potrei
che sono stati subito pronti a saltare sul carro del Patto, accapar- turo per un intero comprenso-
realizzarci le recinzioni. L’inve-
randosi finanziamenti molto vicini alla copertura totale dell’inve- rio. A quasi due mesi dal termi-
Numero uno della CCIAA
stimento deve essere fatto per-
stimento. Questo, bisogna sottolinearlo, non è certo un paradiso ne della proroga, scaduta lo
ché c’è una reale volontà ed esi-
privo delle conseguenze della crisi economica. Ma la sfida è la te- scorso 17 luglio, solo una picco- degli imprenditori. L’Attacco, di avanzamento dei propri la-
genza lavorativa, e non perché
nuta del mercato. Sempre che si risolvano le difficoltà con il si- lissima percentuale di aziende ha provato a contattare altre vori, che appare a buon punto.
bisogna accaparrarsi i soldi. Ec-
stema del credito ed il rallentamento della riscossione dei crediti. sta portando avanti il proprio aziende, per tastare da vicino il “Più di due mesi fa, abbiamo già
co spiegato il motivo per il qua-
I dati per il momento tengono: 500 bar in cinque regioni; 15 di- progetto, ma, soprattutto, nes- polso della situazione. Due di consegnato la rendicondazio-
le a Manfredonia sono rimaste
pendenti per la parte commerciale e 12 interni. Nessuno ha do- suna ha ricevuto un solo cente- esse (Marli e Marenautica), ne-afferma Rossella Pierdomi-
solo le briciole del Contratto
vuto subire riduzioni lavorative di alcun genere, anche perché, di- simo di finanziamento. Proprio hanno tergiversato, altrettante nici, dirigente della Somacis-.
d’Area. Troppi imprenditori,
ce Torino, “in questo caso preferirei licenziare”. Una battuta che quest’aspetto, unito alla diffi- aziende(Bolici e Somacis, due Dunque, noi pur in attesa della
anche locali, hanno potuto fare
lascia intendere che il problema, ora come ora, non sfiora nean- coltà di accesso al credito e alla delle aziende più funzionanti e liquidazione, abbiamo comun-
il bello ed il cattivo tempo,
che l’azienda. Che continua a vendere ad un euro in più –da fat- polizza fideiussoria complica- serie dell’intero Contratto d’a- que portato a termine il nostro
prendendo i soldi e scappan-
tura- rispetto a Illy. Una sfida di qualità, che ha sicure ricadute po- ta, stanno zavorrando la vo- rea di Manfredonia), hanno progetto iniziale, il quale sarà a
do”.
sitive sul territorio. lontà d’investimento da parte fornito informazioni sullo stato pieno regime tra il 2010 e il
matteo palumbo
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