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sabato 18 luglio 2009
LA RICCHEZZA PERDUTA /IL CASO 7
PRIMA
A sinistra, i pilastrini al momento dello scavo; sopra e a destra, il mosaico
con la raffigurazione dei pesci; sotto, altra veduta dei pilastrini
MICHELE IULA
Lo scempio di Herdonia, pezzi di
servivano a sostenere l’intera
struttura, sono cadute al suolo
La fontana del Foro romano
dopo un lungo periodo di incu-
guarda dritto alle Terme. Il pezzo
ria. Non si possono davvero
di via Traiana meglio conservata
guardare le immagini che pub-
svolta proprio dinanzi al reperto,
blichiamo per la prima volta. Si
per tirare dritto verso la Valle del
storia in frantumi. Resta la tristezza
vedono i pilastrini completa-
Carapelle. Ma, percorso qualche
mente divelti e accasciati al suo-
metro in questa direzione, gli
lo. Frantumati in più pezzi, sia
scavi di Herdonia si interrompo-
quelli cilindrici che quelli qua-
no. Il terreno è alto un paio di me-
drangolari. Gli antichi mosaici,
tri e alla sommità vi è la coltre
una perla invidiabile, sono rosic-
bruna di cenere della ristoppia.
chiati tutt’intorno. Consunti in
Bisogna attraversare alcune de-
cine di metri di terreno coltivato
Il degrado sta compromettendo l’immenso valore di quell’area
superficie e distaccati quasi in
blocchi ai lati. Non c’è rimasto
per trovare l’avvallamento sul
quasi più nulla. Il telone poggia-
quale, una volta, era
to sulla superficie
adagiato il luogo di re-
squarciato lascia spa-
lax degli abitanti del-
zio al degrado che ha
l’importante centro
compromesso moltis-
romano. Adesso, lo
sime tessere. Si intra-
stato di degrado sta
vedono ancora, anche
compromettendo se-
se in modo molto par-
riamente l’immenso
ziale, le sagome degli
valore di quell’area. Gli
splendidi pesci azzur-
scavi, effettuati in par-
ri, che nelle immagini
te negli anni Settanta,
dei primi scavi sono
sono stati ripresi in
così splendidi nella to-
grande scala a partire
nalità della colorazio-
dal 1997 e dovrebbero
ne. Allo stato attuale,
essere tuttora in corso,
sbiadiscono finanche
“ragione per cui –scris-
le splendide pagine di
sero in una pubblica-
Seneca che, nelle Epi-
zione a quattro mani
stole a Lucilio, dipinge
Joseph Mertens e Giu-
in modo magistrale il
liano Volpe- la cono-
funzionamento di
scenza del monumen-
quel luogo di relax e di
to e del quartiere circo-
socializzazione al
stante progredirà nei
contempo. “Il com-
prossimi anni”. Sì,
plesso termale di no-
ciao. Le colonne sono
tevoli dimensioni
cadute come birilli e
–conclude il saggio dei
nessuno se ne preoc-
due studiosi- si esten-
cupa, per il momento.
de anche oltre l’area
La descrizione dello
indagata e sarà ogget-
studio è abbastanza
to di scavi negli anni
dettagliata. “Il com-
futuri in modo da po-
plesso termale è posto
terlo rendere fruibile
ad ovest della via
nella sua interezza”.
Traiana –scrivono- il
Citano l’epigrafe
cui basolato è abba-
splendidamente con-
stanza ben conserva-
servata nella masseria
to, ed è delimitato da
Cacciaguerra, su cui è
strade perpendicolari,
riportato il nome dei
in modo da occupare
due benefattori e la de-
un intero isolato. Fino-
scrizione dell’intera
ra sono stati individua-
struttura delle Terme.
ti alcuni ambienti adi-
Il rettore dell’Univer-
biti a varie funzioni.
sità di Foggia, giuliano
Tra quelli meno visibi-
Volpe, dovrà riflettere
li (quelli scavati in pre-
a fondo sullo scempio
cedenza sono stati ri-
dello scavo che ha
coperti), si distinguo-
sempre voluto, sin da
no tre vani rettangola-
quando chiese il tra-
ri di diverse dimensio-
sferimento dall’uni-
ni, di cui uno (scavato
versità di Bari. Il temo
in parte) con un’absi-
gioca brutti scherzi,
de sul muro di fondo,
che rischiano riman-
caratterizzati dalla
dare le nostre radici al-
presenza dei tipici pi-
l’oblio. Mai profezia fu
lastrini, quadrangolari
tanto precisa come
o circolari (suspensu-
quella fatta, nel 2004,
rae), che servivano a
dal professor Mertens
sorreggere un pavi-
a Carlo Vulpio sulle
mento rialzato, in mo-
pagine del Corriere
do da consentire la cir-
della Sera: “Ho com-
colazione al di sotto di
messo un grave errore:
arie tiepida e calda
avrei dovuto ricoprire
(ipocausto)”. Proprio
tutto. Almeno così
questi colonne che
avrei salvato Herdo-
nia”.
DOPO
Nelle foto, quel che resta dei pilastrini rotondi e quadrati di Herdonia;
a destra, i resti del mosaico con i pesci (foto di Carlo Colantuono)
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