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Sport
sabato 27
dicembre 2008
L’intervista a Boscaglia. “Sono soddisfatto e ci godiamo la salvezza”
L’allenatore
dei “miracoli”
della Nissa,
Roberto Boscaglia
Con questa Nissa
sognare non costa
e lavorare sempre Dolenti che, quest’anno ha poco per vincere così come facciamo escono, nella maggior parte dei suoi giovani colleghi?
sodo”. utilizzato. ogni volta. Il secondo é quello casi, a fare la differenza. Noi, a “Non esiste alcun consiglio
CAL-
C’é un segreto in questa Nis- “Una società come la nostra che la squadra aretusea, forse, é questo punto, siamo là dietro e da dare. Il modo per lavorare
TA-
sa vincente? che ha delle ambizioni in pro- incappata in una delle sue peg- speriamo di continuare a fare meglio, secondo me, é quello
NISSETTA
“Intanto stiamo parlando di spettiva ha pure il dovere e la giori giornate e non sono riusci- un campionato di tutto rispet- di dimostrare d’essere squa-
- Il “mister dei
una società con un gruppo necessità di guardarsi intorno to che ci continui a fare seguire dra dentro e fuori dal campo.
miracoli” é qui.
dirigente di ottimo spessore e di cercare fra le realtà vicine. volentieri dal nostro pubblico e Quello della Nissa é un gruppo
Il suo quartier
professionale e, poi, un pò del Non bisogna trascurare, per
generale é
mio certo c’è pure. I giocatori esempio, i poten
“Il Siracusa
dai nostri tifosi”. omogeneo e compatto che, or-
ziali talenti di Il “gruppo - Siracusa” ha subito mai si riconosce a memoria sia
a Pian del
li scelgo tutti io personalmente Gela come quelli di Barrafran- qualche defaillance. Il capitano, sul rettangolo che nella vita. Lo
lago, allo
Si
all’inizio del campionato e, in ca o di San Cataldo o, ancora,
stadio “To-
sa-
è la squadra
per esempio, questa settimana é scorso anno, per esempio non
questo, ho il pieno appoggio del Serradifalco. andato via. abbiamo puntato sulle indivi-
maselli”. In
reb-
direttore sportivo”. Calabrese é uno di questi?
tre anni ha vinto due coppe Ita-
be mai aspettato un campionato
Quella che lei si trova a gestire é più forte
“Un giocatore si può sempre dualità, ma sempre sul grup-
Ci invidiano lui e tanti altri gio- sostituire e i primi in classifica po”.
lia nel campionato d’eccellenza
di serie D così alla grande?
una squadra molto giovane. vani”. hanno come farlo. Anche la Nis- Come legge il futuro prossimo
con Akragas e Alcamo e due
“Effettivamente non posso che
“Questo é un altro fatto caratte- Failla, per esempio?
campionati di seguito sempre
dichiararmi assolutamente sod-
rizzante. Abbiamo una squadra “Si, ma non dimentichiamoci
Noi siamo
sa, in questo senso può essere della Nissa?
portata a esempio: sono andati “Alla stessa maniera in cui l’ho
con la squadra trapanese e, poi,
disfatto perché stiamo andando
fra le più giovani del campio- degli altri”. via uomini come Di Somma, sempre fatto. Giocare sempre
con la Nissa. E’ un vincente.
oltre tutte le nostre migliori pro-
nato. nell’ultima partita, quella La partita col Siracusa fà anco-
Con lui sempre i giocatori che
spettive. Credo che, ormai pos-
dietro loro”
Ciaramitaro e Lupo, giocatori senza mai abbassare la guardia.
contro il Modica, ho schierato, ra parte delle emozioni che avete di grande esperienza che, come Alla minima distrazione tutti ci
sceglie personalmente uno a
siamo dire di avere raggiunto il
nel corso della gara, addirittura regalato ai nisseni. Nonostante i si dice, possono fare la differen- possono scavalcare e le squadre
uno assieme ai direttori sporti-
nostro primo obiettivo che era
sei juniores ed ha pure esordi- nove punti di differenza, sono re- za. Eppure, la squadra é andata che ci stanno dietro hanno pure
vi e ai presidenti che gli danno
quello della salvezza e, adesso,
to un ragazzo di Barrafranca, almente così forti da “spezzare” ti a esprimere il miglior calcio”. bene ugualmente. Nell’ultima ottime potenzialità. Ancora sia-
carta bianca.
ce la stiamo godendo”.
Gurrieri, molto promettente”. il campionato? A metà campionato, pensate di partita il nostro centrocampo mo solo a metà del cammino”.
Roberto Boscaglia, l’allenatore
L’importante é non godersela
Una squadra giovane che, però, “Il Siracusa é una grande squa- poterli raggiungere? poteva apparire stroncato dalle Auguri e in bocca al lupo, mister
della Nissa dai grandi numeri
mai troppo. Gli avversari sono
non riesce ad attingere dal setto- dra. Il quattro a uno che gli ab- “Il Siracusa é indubbiamente la squalifiche. Chi, invece, ha gio- Boscaglia.
ha quarant’anni, vive fra Cal-
sempre in attesa di ogni vostro
re giovanile della propria socie- biamo rifilato é nato per due or- squadra con le migliori poten- cato al posto dei tre esclusi, ha “Grazie, ne abbiamo proprio
tanissetta e Gela dove é nato, é
passo falso.
tà. Cresciuti in questa squadra, dini di motivi: il primo é quello zialità del campionato. Ha gio- reso alla grande”. bisogno”.
sposato ed é padre di due figlie
“Certo. Per noi l’importante e
in pratica, ci sono solo Bruno e che noi siamo andati in campo catori di grande spessore che ri- Mister, un consiglio da dare ai s. n.
di 14 e 8 anni.
non abbassare mai la guardia
La partenza. Maurizio De Pascale, l’idolo della “curva Anna,” é andato via
Siracusa, arrivederci capitano galantuomo
SIRACUSA - Il sentimentalis- nel Siracusa, l’ormai ex capi- Il gruppo di tifosi più passion- partita a conferma che gli si stare qui sino alla fine della mia
mo non è più di casa nel mondo tano ha dimostrato di nutrire ale lo ha voluto davvero bene riconosceva, al di là dei gradi, carriera e poi, magari, svolgere
del calcio, da un bel pezzo. Oggi un’autentica passione per la e gli ha testimoniato il suo sen- un ruolo di grande responsa- un altro compito nel sodalizio.
i calciatori arrivano e partono casacca azzurra. Ciò gli ha timento anche nel giorno del bilità all’interno della squadra. Non sono parole di circostanza,
con una tale frequenza che dif- permesso di fare subito breccia suo congedo. Si sono dati ap- Toccava a lui a dare la scossa ai voglio che sia chiaro, ma questa
ficilmente riescono ad intessere nel cuore dei tifosi coi quali ha puntamento per salutarlo al compagni e sostenerli nei mo- maglia mi è entrata davvero nel
rapporti di affetto con la società stretto sin da subito uno straor- grido “C’è solo un capitano”, menti di difficoltà. Il Capitano cuore e non credo sarà possibile
di appartenenza, finendo spesso dinario legame, peraltro ricam- uno slogan coniato apposta lo ha sempre fatto, sino al gior- staccarmela di dosso. Ovunque
con l’ignorare il valore della biato con la stessa intensità. per De Pascale e usato in ogni no del suo terribile infortunio. io sarò penserò sempre agli in-
Non aveva mai steccato un dimenticabili momenti trascorsi
appuntamento prima di quel in maglia azzurra. Avrei voluto
maledetto derby di Acicatena. tanto trascinare la squadra alla
“Era il 20 gennaio – ricorda il promozione nelle due stagioni
giocatore – una data che non scorse – aggiunge l’ex azzurro -
dimenticherò mai perché da lì ma la corsa si è fermata sempre
sono iniziati i miei guai. Mi sono ai play-off. Ironia della sorte,
infortunato seriamente al ginoc- proprio nell’annata che dovreb-
chio, rimanendo bloccato per be concludersi con l’auspicato due persone che operano con
quasi cinque mesi. Ho trovato salto di categoria, io non potrò grande professionalità e uman-
la forza di reagire e di tornare a essere lì a festeggiare coi miei ità in un settore dello sport dove
giocare come prima. Credevo di compagni e con i tifosi. Mi rat- è ormai bandita una qualunque
avere dimostrato, quando sono trista tanto il solo pensiero, ma forma di sentimentalismo. Con
stato chiamato, di essere integro sarò ugualmente felice per il il presidente ci siamo dati una
fisicamente e di poter compe- Siracusa e per i siracusani che stretta di mano come si usa fare
tere per un posto in squadra, meritano un palcoscenico più tra galantuomini. Spero che le
purtroppo è stato deciso di- dignitoso della serie Natural- nostre strade si incrocino nuo-
versamente e ho dovuto fare le mente anche i dirigenti mer- vamente, sarei felice di tornare
valigie. Nessun polemica, per itano ben altra categoria. Con e rivivere emozioni così intense
carità, ho accettato la scelta tec- loro ho sempre avuto un feel- che, più nel bene che nel male,
nica, ma è stato molto difficile ing assoluto. Anche in questo soltanto il Siracusa e i tifosi sira- A sinistra la “curva Anna”
dover lasciare questa splendida momento, non facile per il sot- cusani mi ha regalato”. Buon Sopra Maurizio De Pascale e
città e la squadra che più di ogni toscritto, posso parlare soltanto anno, Capitano. durante un’azione di gioco
altra ho amato. Sognavo di re- bene di Salvoldi e Mauceri, Pino Camilli (foto Valentino Cilmi)
maglia che si indossa. Il pallone A ben pensarci, non accadeva
è diventato un lavoro a tempo, da tempo che un giocatore fosse
come tanti altri: una volta con- così amato dal pubblico siracu-
cluso il rapporto professionale si sano conosciuto per la compe-
rifanno le valigie e si riparte per tenza in materia calcistica, ma
un’altra destinazione: nuovi dir- anche per i suoi repentini cam-
igenti e nuovi tifosi. E le emozi- biamenti d’umore. Con il difen-
oni e l’affetto sore ebolitano
da che parte il rapporto è
stanno? Non stato differ-
c’è posto per
I suoi guai
ente, sin dal
i sentimenti: suo arrivo la
nel mondo del gente ha intui-
calcio l’unica
nel derby
to il valore del
cosa che vale giocatore e il
è il denaro. Il senso di attac-
più delle volte,
con l’Acicatena
camento alla
purtroppo, maglia che lo
è così. Ma ci distingueva
sono delle ec-
per un grave
dagli altri
cezioni, anche compagni. E’
se avvengono così rimasto
sempre più ra-
infortunio
per tre anni,
ramente. neanche tanti
Capita ancora se si rappor-
che un gioca- tano alle tan- Salumeria selezionata
tore guardi oltre il compenso e tissime stagioni trascorse nel
che si affezioni alla sua squadra, Siracusa dagli indimenticabili
Alimentari
dimostrando un attaccamento capitani del passato Sandro
particolare alla maglia, che ins- Degl’Innocenti e Amedeo
Via Tevere, 68
tauri un legame fortissimo con Crippa, ma gli sono bastati per
il sodalizio e la tifoseria. Mau- creare un rapporto di straor-
rizio De Pascale è da consider- dinaria intesa con la gente, di-
Siracusa
are uno di questi. venendo il beniamino dei raga-
Nel periodo di permanenza zzi della “Curva Anna”.
Tel. 0931 462282
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